Il Dait, con Parere n.18571 del 16 giugno 2026, pubblicato il 19 agosto 2026, ha esaminato la richiesta di un Sindaco eletto alle elezioni del 24‑25 maggio 2026, che ha comunicato l’intenzione dell’Ente di modificare lo Statuto per introdurre la figura del Presidente del Consiglio Comunale, finora non prevista.
Il Comune, realtà di circa 1.010 abitanti, ha appena rinnovato i propri organi e ha chiesto se fosse possibile procedere subito alla modifica statutaria e alla successiva nomina del Presidente. Il Dait ha richiamato l’art.39 del Tuel, che attribuisce ai comuni sotto i 15.000 abitanti la facoltà, e non l’obbligo, di prevedere tale figura nello Statuto. La norma, collocata nel primo comma dell’articolo, richiama comunque il principio generale secondo cui il Presidente, quando previsto, viene eletto nella prima seduta del Consiglio.
Per introdurre la figura, l’Ente deve modificare lo Statuto seguendo la procedura dell’art.6, comma 4, del Tuel: approvazione con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati; qualora tale maggioranza non sia raggiunta, la votazione può essere ripetuta entro trenta giorni e lo Statuto è approvato se ottiene per due volte la maggioranza assoluta dei Consiglieri. Le stesse regole valgono anche per le modifiche statutarie.
Il Dait ha ricordato che, nella prima seduta consiliare, il Consiglio deve esaminare la condizione degli eletti e poi affrontare gli altri punti all’ordine del giorno. Poiché il Comune ha appena rinnovato i propri organi, potrà procedere alla modifica statutaria nella prima seduta o in quelle immediatamente successive, rispettando la procedura prevista dal Tuel.
Una volta approvata, la modifica statutaria dovrà essere pubblicata per trenta giorni consecutivi sull’Albo Pretorio online dell’Ente e entrerà in vigore decorsi trenta giorni dalla pubblicazione. Solo dopo l’entrata in vigore del nuovo Statuto, nella prima seduta consiliare utile, il Consiglio potrà procedere alla nomina del Presidente.
Il Dait ha confermato che l’ente può modificare lo Statuto già nelle prime sedute della nuova Consiliatura e introdurre la figura del Presidente del Consiglio, che sarà nominato appena lo statuto modificato sarà divenuto efficace.




