Debiti P.A.: i chiarimenti della Finanza locale sulla comunicazione del tempo medio dei pagamenti e del valore acquisti beni e servizi 2013

Il 16 maggio 2014 è stata pubblicata la Circolare della Finanza locale n. 9/14, avente ad oggetto “certificazione relativa alla comunicazione da parte delle Province e dei Comuni del tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013 e del valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nel medesimo anno relativi ai codici Siope indicati nella Tabella B del Dl. 24 aprile 2014, n. 66”.

Con la precedente Circolare n. 8/F.L. dell’8 maggio scorso, era stata data notizia dell’avvenuta approvazione, con Decreto dirigenziale, del Modello che le Province ed i Comuni sono tenuti ad utilizzare per la comunicazione in parola.

A fronte delle numerose richieste di chiarimenti, la Direzione centrale della Finanza locale, d’intesa con la Ragioneria generale dello Stato, ha fornito le seguenti indicazioni per agevolare la tempestiva e corretta compilazione del Modello di certificazione richiesto.

Con la Circolare n. 9/14 in commento, la Finanza locale ha fornito alcuni chiarimenti interpretativi in ordine alle principali problematiche rilevate dagli Enti interessati dalla comunicazione di cui all’art. 47, del Dl. n. 66/14 (c.d. “Decreto Irpef”), inerente a:

–       il tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013;

–       il valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nello stesso anno, relativi ai codici Siope indicati nella Tabella B del Dl. n. 66/14, riferiti a spese correnti.

Con riguardo al tempo medio dei pagamenti,è stato fatto presente che:

  1. il triennio da prendere in riferimento per determinare la riduzione della spesa per l’anno 2014 è il triennio 2011-2013;
  2. l’anno da prendere in considerazione per il calcolo dei ritardi di pagamenti è l’anno 2013;
  3. anche gli Enti Locali appartenenti alle Regioni a Statuto speciale Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, sono tenuti all’invio della certificazione ai soli fini conoscitivi, in quanto, gli Enti stessi già assicurano uno specifico contributo alla finanza pubblica, ai sensi dell’art. 46, del Dl. n. 66/14;
  4. dovranno essere presi in considerazione i pagamenti relativi agli impegni in conto competenza dell’anno 2013 e quelli in conto residui degli anni precedenti, dando prevalenza al principio di cassa;
  5. non dovranno essere presi in considerazione gli impegni assunti per acquisti di beni e forniture di servizi per i quali, durante l’anno 2013, non è stato ancora effettuato il pagamento;
  6. per calcolare il tempo relativo a ciascun pagamento effettuato nell’anno 2013 occorrerà determinare, per ogni operazione, il periodo intercorso dalla data di ricevimento della fattura (ovvero dalla data considerata dall’art. 4, comma 2, del Dlgs. n. 231/02, come rilevante per la decorrenza degli interessi di mora) e l’emissione del corrispondente mandato di pagamento. Il dato temporale riferito al singolo pagamento sarà espresso con il segno più in caso di ritardo, con il segno meno in caso di pagamento tempestivo, mentre sarà pari a zero, nel caso di pagamento nel giorno di scadenza;
  7. ciascun Ente Locale dovrà certificare il tempo medio dei pagamenti, determinato in misura corrispondente al rapporto tra la somma delle differenze dei singoli tempi di pagamento ed il numero complessivo delle transazioni commerciali, riferite ai codici Siope individuati nella Tabella “A” allegata al Dl. n. 66/14;
  8. la tipologia di spese riguarda solo le spese correnti e non anche quelle in conto capitale, come peraltro si evince dalla codifica Siope.
  9. nel computo del tempo relativo a ciascun pagamento effettuato nell’anno 2013 possono essere esclusi gli eventuali ritardi dovuti a casi specifici di responsabilità del debitore, ovvero per quei periodi in cui l’impossibilità della fornitura di beni o della prestazione di servizi derivi da causa non addebitabile all’Ente Locale, seguendo la generale previsione di cui all’art. 3, del Dlgs. n. 231/02.

La Circolare riporta anche un esempio numerico per chiarire la corretta applicazione della norma:

 

  Termine (ordinario) indicato dal Dlgs. 9 ottobre 2002, n. 231 Data del pagamento Differenza
Pagamento 1 10-ott 25-ott 15
Pagamento 2 10-ott 08-ott -2
Pagamento 3 10-ott 09-ott -1
Valore medio (15-2-1) : 3 = 12 : 3 = 4

 

Con riguardo al valore degli acquisti di beni e servizi, viene chiarito che:

  1. al fine di determinare il valore degli acquisti, occorrerà fare riferimento esclusivamente agli importi per i quali sono stati emessi i mandati di pagamento;
  2. in caso di contratti pluriennali, si dovrà tenere conto soltanto del valore riferito ai pagamenti effettuati nel corso 2013;
  3. gli acquisti effettuati tramite il Mepa (gestito da Consip Spa) o altro mercato elettronico gestito da centrale di committenza regionale, dovranno essere indicati al punto 2. della certificazione, analogamente a qualunque acquisto effettuato ricorrendo a strumenti di acquisto gestiti e messi a disposizione dai suddetti soggetti (Convenzioni, Accordi Quadro, Sdapa – Sistema dinamico d’acquisto, Gare in Asp, Gare su delega);
  4. gli acquisti effettuati ricorrendo a diverse procedure d’asta, con prezzi base comunque inferiori a quelli Consip, non dovranno essere indicati al punto 2 della certificazione, nella seconda colonna.

Per ogni quesito di natura amministrativa, gli Enti potranno rivolgersi, rispettivamente, alla Dott.ssa Francesca Schirratel. 06/46547075 francesca.schirra@interno.it, per le problematiche di tipo informatico al Dott. Michele Contaldo tel. 06/46548100 michele.contaldo@interno.it, alla Sig.ra Cristina Furbesco tel. 06/46548872 cristina.furbesco@interno.it, oppure alla Sig.ra Fabiola Alese tel. 06/46548095 fabiola.alese@interno.it; per questioni attinenti le credenziali di accesso e le firme digitali sarà possibile contattare Giancarlo Culini tel. 0646525268 giancarlo.culini@interno.it.


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