Decadenza della decurtazione del 10% sulle indennità di Sindaci e Assessori in Sicilia: applicabilità della Legge n. 234/2021

Corte dei conti Sicilia, Delibera n. 243 del 20 settembre 2024

La questione affrontata riguarda la possibilità di applicare in Sicilia la decurtazione del 10% sulle indennità di funzione di Sindaco e Assessori, prevista dall’art. 1, comma 54, della Legge n. 266/2005, per i Comuni che fanno riferimento alla Legge regionale n. 11/2015 per determinare tali indennità. La Legge n. 266/2005, nota come “Legge Finanziaria 2006”, aveva imposto una riduzione strutturale del 10% sulle indennità degli amministratori locali rispetto all’ammontare determinato al 30 settembre 2005, come misura di contenimento della spesa pubblica. Questa decurtazione si applicava agli emolumenti fissati dal Decreto ministeriale n. 119/2000. Fino all’approvazione della Legge n. 234/2021, tale riduzione era considerata strutturale e permanente, come confermato da numerosi pareri e indicazioni ministeriali. Con la Legge n. 234/2021, il Legislatore ha modificato i criteri per il calcolo delle indennità, introducendo nuovi importi e sostituendo di fatto la precedente disciplina. Questo cambiamento ha segnato una successione normativa, implicando l’abrogazione della precedente disposizione che imponeva la riduzione del 10%. La Sezione delle Autonomie, con la Delibera n. 11/2023, ha confermato che l’obbligo di riduzione delle indennità previsto dalla Legge n. 266/2005 non è più attuale a seguito delle nuove disposizioni introdotte nel 2021. La normativa siciliana – in particolare l’art. 13, comma 51, della Lr. n. 13/2022 – permette agli Enti Locali di applicare le nuove regole previste dalla Legge n. 234/2021, mantenendo comunque la facoltà di scelta. Nonostante questa flessibilità, la logica della normativa regionale rispecchia quella nazionale, favorendo l’assunzione di cariche pubbliche con incentivi economici, superando la vecchia tendenza a ridurre le spese politiche. La Sezione ritiene che la riduzione del 10% sulle indennità, introdotta dalla Legge n. 266/2005, non sia più applicabile in Sicilia nei Comuni che utilizzano l’art. 2 della Lr. n. 11/2015 per determinare le indennità di funzione. La decurtazione del 10% rimane rilevante solo per calcolare il differenziale tra le indennità pregresse e quelle aggiornate che entreranno in vigore nel 2024 o, eventualmente, già dal 2022.

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