“Decreto Enti Locali”: differimento al 30 settembre del termine per il provvedimento di salvaguardia sullo split payment

“Decreto Enti Locali”: differimento al 30 settembre del termine per il provvedimento di salvaguardia sullo split payment

Il Dl. 19 giugno 2015, n. 78, rubricato “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”, è stato pubblicato sulla G.U. n. 140 – Supplemento Ordinario n. 32 – del 19 giugno 2015 ed è entrato in vigore in data 20 giugno 2015.

Le principali novità riguardano l’allentamento per il 2015 dei vincoli del Patto di stabilità interno, consentendo investimenti aggiuntivi volti alla cura del territorio e all’erogazione dei servizi; lo stanziamento di consistenti risorse per il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili della P.A; lo stanziamento di un contributo di 530 milioni di Euro per il finanziamento del Fondo di compensazione Imu-Tasi a ripiano delle riduzioni di gettito; il trasferimento/collocamento dei dipendenti delle Province non essenziali all’espletamento delle funzioni residuate di detti Enti; la rinegoziazione dei mutui; la rimodulazione dei Piani pluriennali di riequilibrio e le novità in materia di “Anagrafe nazionale della popolazione residente”. Segnaliamo, che l’art. 14 ha previsto una proroga, dal 30 giugno al 30 settembre 2015, del termine entro cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dovrebbe adottare – in caso di mancato rilascio da parte del Consiglio dell’Unione europea, ai sensi dell’art. 395 della Direttiva 2006/112/CE, delle misure di deroga circa l’applicazione dello “split payment” introdotto dal comma 629, lett. b), della Legge n. 190/14 (“Legge di stabilità 2015”) ed in vigore dal 1° gennaio scorso – il Provvedimento di salvaguardia che prevede l’aumento delle aliquote dell’Accisa sui carburanti.

 


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