“Decreto fiscale”: estesa la “rottamazione” anche ai crediti dei Comuni affidati ad Ader

Con l’approvazione al Senato del Ddl. di conversione del Dl. n. 38/2026 (“Decreto fiscale”), arriva la novità - di particolare rilievo per gli Enti territoriali - circa la possibilità di applicare “rottamazione” anche ai crediti degli Enti Locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione

Con l’approvazione definitiva al Senato del Disegno di legge di conversione del Decreto-legge n. 38/2026 (“Decreto fiscale”), arriva una novità di particolare rilievo per gli Enti territoriali: la possibilità di applicare la “Definizione agevolata” (“rottamazione”) anche ai crediti degli Enti Locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La misura è introdotta dall’art. 10-quinquies del Provvedimento.

Superata la disparità segnalata da Anci

La norma recepisce una richiesta avanzata più volte da Anci:

  • fino ad oggi, la “Definizione agevolata” riguardava sostanzialmente i carichi statali;
  • mentre i crediti degli Enti territoriali risultavano esclusi.

Con la modifica ora anche Comuni, Province, Città metropolitane e altri Enti territoriali potranno aderire alla “rottamazione” dei propri carichi affidati ad Ader.

Quali crediti rientrano nella Misura

L’estensione riguarda:

  • crediti tributari;
  • crediti patrimoniali.

Tra questi:

  • tributi locali;
  • accertamenti fiscali;
  • tariffe non pagate;
  • sanzioni amministrative e multe stradali.

Sono interessati:

  • i carichi affidati agli Agenti della riscossione dal:
    • 1° gennaio 2000
    • al 31 dicembre 2023.

Restano esclusi:

  • i crediti derivanti da condanne della Corte dei conti.

Adesione facoltativa degli Enti

La Misura non opera automaticamente.

Ogni Ente interessato dovrà infatti:

  • approvare una specifica Deliberazione di adesione;
  • comunicarla all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La scadenza prevista dalla norma è il prossimo 30 giugno 2026.

Criticità per i Comuni al voto

Anci ha evidenziato una criticità operativa significativa:

  • circa 980 Comuni sono interessati dalle Elezioni amministrative 2026;
  • molti Enti potrebbero non riuscire a deliberare entro il termine previsto.

L’Associazione auspica pertanto una proroga almeno al 31 luglio 2026 per gli Enti coinvolti dal rinnovo elettorale.

Effetti attesi della “Definizione agevolata

L’estensione della “Rottamazione” potrebbe consentire agli Enti:

  • di incrementare la riscossione effettiva dei crediti;
  • di agevolare la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie;
  • di ridurre il contenzioso;
  • di migliorare la gestione dei residui attivi.

Allo stesso tempo, sarà necessario valutare:

  • gli effetti sugli equilibri di bilancio;
  • l’impatto sulle previsioni di riscossione;
  • le implicazioni contabili e finanziarie dell’adesione.

Schema di Deliberazione e Nota Anci

Per supportare gli Enti nella gestione della procedura:

Documentazione finalizzata a facilitare l’adozione delle Delibere nei tempi particolarmente ristretti previsti dalla norma.