Decreto “Liquidità Imprese”: il testo incassa la fiducia della Camera, tra il 3 e il 5 giugno il passaggio nell’Aula di Palazzo Madama

Con 310 voti a favore, 228 contrari e un astenuto, il Governo ha incassato il 26 maggio 2020 la Fiducia della Camera sul testo del Ddl. “Conversione in legge del Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, recante misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e di lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali” (c.d. Decreto “Liquidità Imprese”).

L’approdo del testo nell’Aula di Palazzo Madama è previsto per la prossima settimana, tra il 3 e il 5 giugno.

Ricordiamo che, attraverso questa misura, l’Esecutivo ha voluto gettare le basi per una iniezione di liquidità a sostegno di Imprese e Professionisti attraverso il “Fondo centrale di garanzia Pmi”. Tra le principali novità introdotte nel corso dell’esame da parte della Commission Finanze e Attività produttive della Camera, si segnano l’ampliamento del meccanismo delle garanzie pubbliche e l’autocertificazione per le richieste di prestiti con copertura della garanzia statale.