Deepfake e IA generativa: il Garante Privacy chiede poteri più incisivi contro le Piattaforme online

Il Garante per la Protezione dei dati personali torna a lanciare un allarme sui rischi connessi all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale generativa e, in particolare, dei servizi in grado di creare deepfake partendo da immagini e voci reali delle persone. In un Comunicato 6 maggio 2026, l’Autorità ha ribadito la necessità di rafforzare i propri poteri di intervento per contrastare con maggiore efficacia la diffusione di contenuti lesivi della dignità e dei diritti fondamentali degli interessati.

Secondo il Garante, l’utilizzo di piattaforme che consentono di manipolare immagini e registrazioni vocali fino a creare contenuti falsi ma realistici – inclusi

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