di Riccardo Compagnino
La Disciplina del dissesto finanziario degli Enti Locali, contenuta principalmente negli articoli 244 e seguenti del Testo unico degli Enti Locali (Dlgs. n. 267/2000), si fonda sulla separazione tra la gestione del pregresso e quella dell’Amministrazione corrente.
A seguito della dichiarazione di dissesto, viene nominato l’Organismo straordinario di liquidazione (Osl), cui è affidata la gestione della massa passiva maturata fino al 31 dicembre dell’anno precedente alla dichiarazione di dissesto. Contestualmente, il Consiglio comunale, la Giunta e gli altri Organi dell’Ente continuano ad amministrare la gestione ordinaria e il riequilibrio finanziario dell’Ente.
Sul piano teorico il sistema appare
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


