Distributori automatici: l’Agenzia delle Entrate approva nuove specifiche tecniche per la trasmissione dei corrispettivi

Distributori automatici: l’Agenzia delle Entrate approva nuove specifiche tecniche per la trasmissione dei corrispettivi

Con il Provvedimento 30 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota l’implementazione del processo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica di corrispettivi in seguito al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 30 giugno 2016 che ha definito le regole tecniche per consentire dal 1° aprile 2017 la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi prodotti da distributori automatici dotati di “porta di comunicazione”.

Il Provvedimento in questione riguarda in particolare le “vending machine” che presentano caratteristiche tecniche diverse rispetto agli apparecchi già regolamentati in quanto non dotati di una “porta di comunicazione” che consenta di trasferire i dati ad un dispositivo per l’invio successivo al Sistema dell’Agenzia delle Entrate.

Il Provvedimento contiene altresì specifiche tecniche che, a partire dal 30 giugno 2017, saranno valide per tutti i tipi di distributori automatici.

Dal 1° settembre 2017, i soggetti passivi Iva che utilizzano queste tipologie di “vending machine” dovranno comunicare all’Agenzia, entro la data di attivazione del distributore, la matricola identificativa, l’informazione che l’apparecchio non è dotato di una porta di comunicazione e altri dati indicati nelle specifiche tecniche allegate al Provvedimento.

Successivamente agli adempimenti di cui sopra, verrà generato un “Qrcode” da apporre sull’apparecchio contenente l’indirizzamento alla pagina web, gestita dalle Entrate, dove chiunque potrà verificare i dati identificativi del distributore e del relativo gestore.

Dal 1° gennaio 2018 i soggetti Iva che utilizzano distributori automatici privi di una “porta di comunicazione” dovranno pertanto iniziare a trasmettere telematicamente le informazioni al momento della rilevazione dei dati di vendita, tramite un apposito dispositivo mobile oppure attraverso lo stesso distributore, se abilitato all’invio. L’Agenzia confermerà la ricezione mediante l’emissione di una ricevuta.

Infine, gli esercenti che hanno optato per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, art. 2, comma 1, Dlgs. n. 127/15, potranno utilizzare direttamente il “Registratore Telematico” con riferimento ai distributori automatici presenti nello stesso locale dove quest’ultimo è stato adottato.

Sottolineiamo infine che, con specifico riferimento ai Comuni, all’art. 7 del Provvedimento in commento è previsto quanto segue:

7. 7.1 – Distributori automatici gestiti da Comuni che gestiscono direttamente distributori automatici, in deroga a quanto indicato al precedente punto 4, possono adempiere all’obbligo di cui all’art. 2, comma 2, del Dlgs. n. 127/15 secondo le modalità e i termini definiti nella Convenzione di cooperazione informatica sottoscritta con l’Agenzia delle Entrate”.


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