(Adnkronos) – Un presunto drone ucraino ha attaccato e danneggiato un’infrastruttura elettrica nella regione russa di Bryansk al confine con l’Ucraina. Lo ha reso noto il governatore della regione, Alexander Bogomaz, precisando che il raid non ha provocato vittime. “Stamane un drone ucraino ha attaccato nel distretto di Klimovsky e, come risultato del raid, l’infrastruttura che produce elettricità è stata danneggiata e non c’è corrente”, ha dichiarato su Telegram, aggiungendo che “tutti i servizi di emergenza sono sul posto”.
GLI ATTACCHI RUSSI SU KIEV – Anche le forze russe hanno condotto nuovi attacchi missilistici nella notte su Kiev, causando danni alle infrastrutture elettriche e blackout. Lo ha confermato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, su Telegram. “Impianti di infrastrutture energetiche sono stati danneggiati a causa dei raid notturni. Sono stati attuati blackout di emergenza in città. Quindi ci sono anche impianti di riscaldamento rimasti senza elettricità”, ha affermato.
Secondo i media ucraini, poco dopo mezzanotte esplosioni sono state udite anche a Dnipro.
DONBASS – Forze russe e ucraine stanno combattendo per il controllo di un’autostrada nel Donbass. Lo ha riferito l’intelligence britannica in un nuovo aggiornamento sul conflitto nel quale si parla di scontri da cinque giorni per il controllo della P66, che transita vicino Kremina, nella parte nord di Luhansk, regione dell’Ucraina orientale sotto il controllo russo. La P66 è una “via di rifornimento chiave” dalla regione di Belgorod verso il fronte russo ed il suo utilizzo è stato interrotto dall’artiglieria ucraina da ottobre, precisa l’intelligence britannica, secondo cui se l’Ucraina fosse in grado di prendere il controllo della strada, “molto probabilmente minerebbe ulteriormente le capacità di difesa di Kremina da parte della Russia”.




