Edilizia scolastica: approvate le graduatorie definitive degli Interventi finanziati con l’8 per mille

È stato pubblicato in G.U. il Decreto del Mim recante “Approvazione delle graduatorie definitive degli Interventi finanziati con la quota a gestione statale dell’Otto per Mille per Interventi di Edilizia scolastica”

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 16 dicembre 2024, il Decreto 22 novembre 2024 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, recante “Approvazione delle graduatorie definitive degli Interventi finanziati con le risorse della quota a gestione statale dell’8 per mille per la realizzazione di Interventi di Edilizia scolastica”.

Il Provvedimento approva le graduatorie definitive relative agli Interventi finanziati con le risorse della quota a gestione statale dell’8 per mille dell’Irpef, destinate all’Edilizia scolastica, definendo l’assegnazione e l’impegno delle risorse per il miglioramento delle Strutture scolastiche.

Con una dotazione complessiva di 20.245.876,90 Euro, le risorse sono state ripartite secondo criteri di equità territoriale previsti dal Decreto-legge n. 124/2019. Gli importi assegnati sono:

  • Nord Italia: 6.670.500,00 Euro;
  • Centro e Isole: 6.787.483,29 euro;
  • Sud Italia: 6.787.893,61 euro.

Questa distribuzione rispetta l’impegno di garantire una copertura omogenea per le aree geografiche individuate dal Decreto.

Gli Enti Locali che hanno ottenuto i finanziamenti devono rispettare i seguenti termini per la realizzazione degli Interventi:

  • conclusione dei lavori: entro 18 mesi dalla pubblicazione del Decreto.
  • rendicontazione finale: entro 3 mesi dalla conclusione dei lavori.

Il mancato rispetto delle scadenze comporterà la revoca dei fondi.

Le risorse saranno erogate in 3 tranche:

  1. anticipo del 30%: su richiesta dell’Ente beneficiario entro 30 giorni dalla registrazione del Decreto.
  2. Seconda tranche: al raggiungimento del 60% dell’importo del Contratto.
  3. Saldo finale: previa presentazione del Certificato di collaudo e della Documentazione di regolare esecuzione.

Il Ministero monitorerà l’intera procedura attraverso una Piattaforma digitale dedicata e la “Banca-dati delle Amministrazioni pubbliche”.

Le risorse saranno revocate in caso di:

  • mancato rispetto delle scadenze;
  • destinazione diversa degli Immobili rispetto a quella scolastica;
  • irregolarità nella gestione dei fondi.

Gli Enti beneficiari sono responsabili esclusivi dell’esecuzione degli Interventi e delle eventuali inadempienze.