Edilizia scolastica e “Pnrr”: stanziate le risorse per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici

È stato pubblicato sulla G.U. n. 241 dell’8 ottobre 2021 il Decreto 15 luglio del Ministero dell’Istruzione, relativo all’approvazione dei Piani degli interventi per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di competenza di Province, Città metropolitane ed Enti di decentramento regionale.

L’importo è pari ad Euro 1.120.253.066. La somma residua, pari ad Euro 4.746.933,76 rispetto allo stanziamento complessivo di Euro 1.125.000.000, è assegnata con successivo Decreto del Ministro dell’Istruzione.

I Piani degli interventi proposti presenti nell’Allegato “A” sono autorizzati ad avviare le procedure di gara per l’affidamento dei successivi livelli di progettazione e per l’esecuzione dei lavori. Il termine entro il quale devono essere affidati i lavori è, per gli Interventi il cui importo lavori è inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, entro e non oltre il 31 agosto 2022.

Per gli Interventi di nuova costruzione o di importo pari o superiore alla soglia di rilevanza comunitaria, invece, il termine entro il quale devono essere affidati i lavori è il 31 dicembre 2022. 

Le somme sono erogate agli Enti beneficiari con la seguente modalità: 

  • in anticipazione, fino al 20% del finanziamento, all’avvenuta registrazione del presente Decreto da parte degli organi di controllo; 
  • la restante somma può essere richiesta solo successivamente all’avvenuta aggiudicazione dei lavori e viene erogata sulla base degli stati di avanzamento lavori o delle spese maturate dall’Ente, debitamente certificati dal Responsabile unico del procedimento, fino al raggiungimento del 90% della spesa complessiva al netto del ribasso di gara. Il residuo 10% è liquidato a seguito dell’avvenuto collaudo e/o del certificato di regolare esecuzione. 

Le risorse assegnate agli interventi sono trasferite sulle contabilità di Tesoreria unica degli Enti locali e gestite con separata contabilizzazione e rendicontazione. 

Al fine di monitorare il programma degli interventi, gli Enti sono tenuti a implementare il sistema di monitoraggio presso il Ministero dell’Istruzione, che costituisce presupposto per le erogazioni e ad aggiornare i dati dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica. 

Gli Enti sono tenuti a osservare per il monitoraggio e per la rendicontazione degli interventi tutte le disposizioni contenute in apposite linee guida. Gli Enti sono tenuti ad apporre su tutti i documenti di riferimento sia amministrativi che tecnici la seguente dicitura “Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU”.

Si ricorda che le risorse assegnate sono revocate nel caso di mancato rispetto dei termini di cui all’art. 2, commi 3 e 5 del presente Decreto e nel caso di violazione delle disposizioni nazionali e delle direttive europee in materia di contratti pubblici. È disposta, inoltre, la revoca qualora l’intervento finanziato risulti assegnatario di altro finanziamento nazionale o comunitario.