Elezioni amministrative 2026: il Viminale fornisce le Istruzioni sul voto con procedura speciale

Con la Circolare Dait n. 45/2026, il Viminale ha riepilogato gli adempimenti necessari per l’esercizio del voto mediante procedure speciali in occasione delle prossime Elezioni amministrative

Con la Circolare Dait n. 45/2026, diffusa in data 5 maggio 2026, il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali del Ministero dell’Interno, ha riepilogato gli adempimenti necessari per consentire l’esercizio del voto mediante procedure speciali in occasione delle Elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, con eventuale Ballottaggio il 7 e 8 giugno 2026.

Le indicazioni riguardano le categorie di Elettori che possono votare in Sezioni diverse da quella ordinaria o direttamente presso il domicilio o il luogo di ricovero/detenzione.

Componenti di seggio, Rappresentanti di lista e Forze dell’Ordine

La Circolare ricorda che possono votare presso il Seggio dove svolgono le proprie funzioni:

  • Presidenti di Seggio;
  • Scrutatori;
  • Segretari;
  • Rappresentanti di lista;
  • Ufficiali e Agenti della Forza pubblica in servizio.

Condizione essenziale è l’iscrizione nelle Liste elettorali del medesimo Comune.

Degenti in Ospedali e Case di cura

Gli Elettori ricoverati possono votare presso il luogo di cura, purché situato nel Comune di iscrizione elettorale.

La richiesta:

  • deve essere presentata al Sindaco;
  • deve contenere l’attestazione del Direttore sanitario;
  • deve pervenire entro il 21 maggio 2026 (terzo giorno antecedente il voto).

La Circolare distingue inoltre:

  • Sezioni ospedaliere (oltre 200 posti letto);
  • Seggi speciali (100-199 posti letto);
  • Seggi volanti (meno di 100 posti letto).

Case di riposo e Comunità terapeutiche

Le stesse modalità si applicano anche a:

  • ricoverati in Case di riposo;
  • degenti in cronicari;
  • ospiti di Comunità terapeutiche.

Anche in questi casi, il voto viene raccolto tramite Seggio volante.

Voto dei detenuti

I detenuti titolari del diritto di voto possono votare presso il luogo di detenzione, se situato nello stesso Comune di iscrizione elettorale.

La domanda:

  • deve essere trasmessa tramite il Direttore dell’Istituto penitenziario;
  • deve arrivare al Comune entro il 21 maggio 2026.

Se i detenuti aventi diritto sono oltre 500:

  • la Commissione elettorale circondariale può ripartirli tra più Seggi speciali entro il 22 maggio 2026.

Voto domiciliare

La Circolare richiama inoltre le regole sul voto domiciliare per:

  • Elettori impossibilitati ad allontanarsi dall’abitazione;
  • soggetti dipendenti da apparecchiature elettromedicali.

I Sindaci devono:

  • verificare le richieste;
  • predisporre appositi Elenchi;
  • organizzare il supporto logistico ai Seggi volanti.

Il voto viene raccolto normalmente da:

  • Presidente;
  • Segretario;
  • uno Scrutatore della Sezione competente.

Bolli aggiuntivi per Seggi speciali e volanti

Per garantire la corretta certificazione del voto:

  • ogni Seggio speciale o volante dovrà disporre di un Bollo aggiuntivo di Sezione;
  • il Sistema è finalizzato anche alla tutela della riservatezza degli Elettori ricoverati o detenuti.