Elezioni amministrative: è possibile riconoscere il compenso per lavoro straordinario alle P.o. ?

Elezioni amministrative: è possibile riconoscere il compenso per lavoro straordinario alle P.o. ?

Il testo del quesito:

È possibile riconoscere il compenso per lavoro straordinario alle P.o. in caso di Elezioni amministrative ?”.

La risposta dei ns. esperti

Per “straordinario elettorale” si intende la prestazione lavorativa straordinaria eseguita dai dipendenti comunali autorizzati per l’espletamento delle procedure connesse alle Consultazioni elettorali,che decorre dal 50° giorno antecedente la data delle Elezioni e termina il giorno successiva alla data delle stesse. In caso di Ballottaggio, il termine ultimo per l’effettuazione del lavoro straordinario scade il quinto giorno successivo alla data di svolgimento del secondo turno elettorale.

Straordinario elettorale” limitato per le Posizioni organizzative: potrebbe essere questa la risposta, chiara e lapidaria, al quesito in quanto le ultime disposizioni contrattuali hanno scompaginato le regole che erano state previste per le precedenti tornate elettorali amministrative.

Lo “straordinario elettorale” dei titolari delle Posizioni organizzative deve essere considerato, nel caso in cui sia loro corrisposto, come una componente che si aggiunge alla retribuzione di risultatoe per la sua erogazione non bisogna attendere gli esiti della valutazione da parte dei Dirigenti: questa è la “massima” che si trae dalla lettura della norma contrattuale e dalla posizione più volta espressa dall’Aran.

L’art. 18 Ccnl. 21 maggio 2018 stabilisce che ai titolari di Posizione organizzativa, in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, può essere erogato il trattamento accessorio relativo al compenso per il lavoro straordinario elettorale ma solo nel caso in cui ci sia stata l’acquisizione di specifiche risorse finalizzate in tal senso dai competenti soggetti istituzionali (per esempio, lo Stato o la Regione) e nei limiti delle stesse. Poiché nel caso delle Elezioni amministrative i relativi oneri sono a carico del bilancio comunale, le Posizioni organizzative non hanno diritto a percepire lo “straordinario elettorale” nel caso di Consultazione esclusivamente amministrativa, in quanto l’Ente non riceve alcun trasferimento da parte di altre Pubbliche Amministrazioni. È questa l’indicazione suggerita dall’Aran nelle proprie recenti risposte a quesiti posti da Amministrazioni comunali. Siamo in presenza di una lettura che si può definire come restrittiva, anche se trae spunto dal dettato contrattuale. La stessa logica ispira l’altra indicazione Aran: il compenso per il lavoro straordinario elettorale eventualmente spettante ai titolari di Posizione organizzativa deve essere corrisposto unitamente alla retribuzione di risultato, quindi in tempi differenti e più lunghi rispetto a quanto stabilito per la generalità del personale.

Quindi, sulla base delle diverse disposizioni contrattuali che si sono succedute nel tempo ed ancora vigenti anche dopo l’entrata in vigore del Ccnl. 21 maggio 2018, gli ulteriori compensi che possono essere erogati alle Posizioni organizzative, in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, sono solo:

  1. i compensi riconosciuti quali incentivi per le funzioni tecniche (ex compensi relativi agli incarichi di progettazione), secondo quanto previsto dall’art. 113 del “Codice degli Appalti”;
  2. i compensi per le professioni legali (art. 27 del Ccnl. 14 settembre 2000, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 9 del Dl. n. 90/2014, convertito in Legge n. 114/2004);
  3. i compensi per il lavoro straordinario elettorale e dei compensi Istat (art. 39, comma 2, Ccnl. 14 settembre 2000);
  4. l’indennità di vigilanza ex art. 37, comma 1, lett. b), Ccnl. 6 luglio 1995 e art. 35 Ccnl. 14 settembre 2000);
  5. i compensi connessi agli effetti applicativi dell’art. 12, comma 1, lett. b), Legge n. 556/96, come le spese di giudizio (art. 8, comma 1, Ccnl. 5 ottobre 2001);
  6. i compensi per lavoro straordinario elettorale effettuato nel giorno di riposo settimanale (art. 16 del Ccnl. 5 ottobre 2001);
  7. i compensi per lavoro straordinario connesso a calamità naturali (art. 40 del Ccnl. 22 gennaio 2004);
  8. i compensi (art. 6 del Ccnl. 9 maggio 2006) relativi ai Progetti per condono edilizio, secondo quanto dispone la Legge n. 326/2003.

di Stefano Paoli


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