Nella Delibera n. 30 del 7 febbraio 2018 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco chiede un parere in merito alla corretta allocazione nel bilancio degli Enti Locali delle entrate derivanti dalla distribuzione di riserve di capitale da Società partecipate e/o controllate e in merito alla computabilità delle medesime entrate nel saldo di finanza pubblica.

La Sezione afferma che in presenza di una “riduzione” di capitale con contestuale distribuzione tra i soci la somma distribuita rappresenta una “restituzione” di conferimento e, in quanto tale, deve essere registrata tra le Entrate del Titolo V destinate al finanziamento di spesa parte capitale. Inoltre, la Sezione chiarisce che le Entrate da riduzioni di attività finanziarie devono essere computate ai fini del calcolo del saldo di competenza tra le entrate finali e le spese finali.