Ammonta a 5.095 milioni di Euro (+1%) la differenza tra le entrate tributarie e contributive nei primi 10 mesi del 2016 e quelle dello stesso periodo dell’anno precedente. A renderlo noto, attraverso la diffusione del consueto bollettino mensile, è il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I dati mettono in evidenza una crescita delle entrate tributarie (+4.934 milioni di Euro, +1,4%) e delle entrate contributive in termini di cassa (+161 milioni di Euro, +0,1%).
A controbilanciare un quadro complessivamente positivo (gettito delle Imposte contabilizzate al bilancio dello Stato in crescita del 4,2% così come quello dei ruoli incassati, +2,4 per cento), sono però intervenute le entrate degli Enti territoriali, in calo dell’11,1% (-4.708 milioni di Euro).
La marcata flessione delle entrate tributarie territoriali è data in particolare dalla diminuzione del gettito Irap in applicazione delle disposizioni per la riduzione del cuneo fiscale di cui alla “Legge di stabilità 2015”, dall’abolizione della Tasi per l’abitazione principale e dalle agevolazioni Imu per i terreni agricoli.




