Entrate tributarie: ammontano a 287 miliardi per il periodo gennaio-agosto 2017

Entrate tributarie: ammontano a 287 miliardi per il periodo gennaio-agosto 2017

 

Con il Comunicato-stampa n. 165 del 5 ottobre 2017, il Ministero dell’Economia ha reso noti i dati sull’andamento delle entrate tributarie erariali nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2017. Quelle accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 287.045 milioni di Euro, in aumento dell’1,4% (+ 3.968 milioni di Euro) rispetto allo stesso periodo del 2016.

Nel mese di agosto 2017 risultano completati i versamenti delle Imposte in autoliquidazione, che presentano un andamento in linea con il gettito atteso. In particolare, si segnala che l’Ires registra una crescita di 670 milioni di Euro, recuperando in parte il calo verificatasi nei mesi di giugno e luglio a causa del differimento delle scadenze di versamento.

Neutralizzando gli effetti sul gettito del pagamento del canone Tv attraverso la bolletta elettrica (i cui primi versamenti si sono avuti a partire dal mese di agosto 2016 mentre nel 2017 i versamenti erano affluiti all’Erario da gennaio), la crescita delle entrate tributarie nel periodo considerato risulta pari a +1,0%.

Guardando più nello specificoi dati relativi alle Imposte dirette, si osserva come queste abbiano prodotto un gettito complessivamente pari a 155.470 milioni di Euro (+0,4% sul 2016).A trainare la crescita sono state le entrate Irpef (120.093 milioni di Euro, in crescita di 1.809 milioni di Euro, +1,5%) e la c.d. “volountarydisclosure”, che ha portato nelle casse dello Stato 457 milioni di Euro nell’arco del 2017. Queste 2 voci sono state parzialmente controbilanciate dall’andamento dell’Ires, che ha invece registrato un calo del 2,3%, pari a 389 milioni di Euro. Il Mef ha ricondotto questa frenata all’abbassamento dell’aliquota dal 27,5% al 24%, disposta dalla “Manovra 2016” ed entrata in vigore a partire dall’anno di imposta 2017.

Volgendo invece lo sguardo alle Imposte indirette, si rileva come il gettito complessivo sia pari a 131.575 milioni di Euro, in aumento del 2,7% (+3.416 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una crescita sostenuta in larga misura dall’Iva, le cui entrate sono aumentate di 2.468 milioni di Euro rispetto all’anno precedente (+3,2%) ma anche dalle Accise sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi.

Bene anche le entrate da accertamento e controllo, cresciute del 23,1% rispetto al 2016 (+1.304 milioni di Euro). In calo invece le entrate da giochi, che hanno registrato una variazione negativa di 101 milioni di Euro rispetto ai primi 8 mesi del 2016.


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