Entrate tributarie: lo “split payment” porta nelle casse oltre 700 milioni di Euro in più nel I semestre 2015 rispetto al 2014

Entrate tributarie: lo “split payment” porta nelle casse oltre 700 milioni di Euro in più nel I semestre 2015 rispetto al 2014

Aumentano di 747 milioni di Euro (+1,5%), rispetto al 2014, le entrate dell’Iva nel I semestre 2015. Lo si apprende dal consueto resoconto sulle entrate tributarie erariali, diffuso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il Comunicato-stampa n. 163 del 5 agosto 2015.

A determinare questo saldo estremamente positivo è soprattutto l’introduzione, dal 1º gennaio 2015, del meccanismo del c.d. “split payment”.

Non altrettanto positivo è il dato complessivo che indica invece una diminuzione di 335 milioni di Euro. “Ai fini del confronto omogeneo tra il risultato registrato nel I semestre del 2015 rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, è necessario tener conto – evidenzia però il Dicastero – del venir meno del gettito dell’Imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, il cui versamento ammontava a 1.692 milioni di Euro ed era previsto per il solo anno 2014. Al netto di questa entrata straordinaria del 2014, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale del +0,7% (+1.357 milioni di Euro)”.

Per quanto riguarda le Imposte dirette, si registra un gettito complessivamente pari a 106.075 milioni di Euro, in aumento dello 0,6% (+1.505 milioni di Euro) rispetto all’anno precedente.

Negativo invece il gettito di quelle indirette, che ammonta a 88.289 milioni di Euro, con una diminuzione dell’1,0% (–917 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2014.


Related Articles

Imu Scuole paritarie: primo confronto tra Governo e Organizzazioni laiche e cattoliche

Nella mattina del 4 agosto 2015 Governo e Organizzazioni laiche e cattoliche delle Scuole paritarie si sono confrontati in merito

Ici: errore di classamento catastale da parte dell’Ufficio

Nella Sentenza n. 4954 del 2 marzo 2018 della Corte di Cassazione, una Società impugnava l’avviso di accertamento Ici per

Concessioni di servizi: non sussiste l’obbligo del pagamento del contributo Anac sulla gara

  Nella Sentenza n. 563 del 15 giugno 2017 del Tar Veneto, una Società impugna il provvedimento di ammissione di