Farmacie: istituzione di nuove sedi senza l’acquisizione dei pareri dell’Asl e dell’Ordine dei Farmacisti

Farmacie: istituzione di nuove sedi senza l’acquisizione dei pareri dell’Asl e dell’Ordine dei Farmacisti

Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 5542 dell’11 novembre 2014, si è espresso sull’istituzione di nuove sedi farmaceutiche e sulla definizione delle relative zone di pertinenza senza l’acquisizione dei pareri (obbligatori ancorché non vincolanti) dell’Azienda sanitaria locale e dell’Ordine dei Farmacisti. I Giudici osservano che l’art. 2 della Legge n. 475/68, come modificato dal Dl. n. 1/12, dispone che l’individuazione delle zone di pertinenza delle Farmacie deve essere fatta dopo aver sentito l’Azienda sanitaria e l’Ordine provinciale dei Farmacisti competente per territorio. Nella fattispecie in esame, il Comune ha adottato la Delibera che conteneva sia l’istituzione delle nuove Farmacie in applicazione del Dl. n. 1/12, sia l’individuazione delle rispettive zone di competenza, senza avere acquisito i pareri (obbligatori ancorché non vincolanti) dell’Azienda sanitaria locale e dell’Ordine dei Farmacisti e pertanto il provvedimento è viziato. Tuttavia i Giudici precisano che occorre delimitare l’oggetto e gli effetti della Sentenza di annullamento, in quanto l’annullamento per il vizio sopra evidenziato investe solo la seconda parte, non la prima. Il medesimo ricorrente non ha mai contestato la legittimità dell’incremento del numero delle Farmacie, derivante da puntuali e cogenti disposizioni normative. Ma, in ogni caso, proprio perché si tratta di provvedimento vincolato, vale l’art. 21-octies della Legge n. 241/90, che esclude l’annullamento dell’atto viziato, qualora sia palese che il dispositivo non avrebbe potuto essere diverso. Quanto detto è rilevante anche con riferimento al bando di concorso pubblicato dalla Regione per l’assegnazione della titolarità delle nuove Farmacie. Esso è stato impugnato dal Farmacista limitatamente all’inserimento a concorso della nuova sede farmaceutica. L’annullamento non investe l’istituzione delle nuove sedi, né in particolare quella della sede in questione, ma solamente l’assegnazione della zona di competenza. In questa situazione, la messa a concorso della nuova sede rimane legittima ed utile, in quanto niente vieta, in linea di principio, che venga messa a concorso una Farmacia mentre l’individuazione della zona è ancora sub iudice. S’intende che il futuro vincitore del concorso conseguirà la sede in quella che sarà la sua configurazione definitiva.


Tags assigned to this article:
farmacie comunali

Related Articles

Ici: la Cassazione conferma l’esenzione per i fabbricati rurali

Nella Sentenza n. 16076 del 14 luglio 2014, la Corte di Cassazione ha affermato che, ai fini Ici, l’immobile che

Spesa di personale:Uffici di diretta collaborazione e supporto alle strutture politiche e dei gruppi regionali

Nella Delibera della Corte dei conti Campanian. 345 del 23 novembre 2016, vengono formulati 3 quesiti: il primo, riguardante la

Piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”: in campo oltre 103 milioni di Euro per rilanciare Cultura e Turismo in Italia

Dopo il via libera del Consiglio superiore dei Beni culturali, anche la Conferenza unificata Stato-Regioni ha dato il suo benestare