Corte dei conti Appello, Sentenza n. 220 del 21 novembre 2025
La questione controversa è se, quando una fideiussione risulta falsa o inefficace, chi aveva il compito di verificarla e non lo ha fatto debba rispondere personalmente del danno. Le frodi sulle fideiussioni costituiscono, infatti, un rischio concreto e ben noto nel settore degli appalti pubblici e la giurisprudenza contabile chiarisce che la mancata vigilanza non è giustificabile. La vicenda riguarda l’erogazione di un’anticipazione contrattuale prevista dall’art. 35, comma 18, del Dlgs. n. 50/2016, concessa sulla base di una polizza fideiussoria poi risultata falsa. A seguito dell’interruzione dei lavori, del
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