Finanza locale: pubblicata in G.U. la ripartizione del “Fondo” per il finanziamento di misure urgenti connesse all’accoglienza di migranti

È stato pubblicato in G.U. il Decreto del Ministero dell’Interno recante “Riparto del ‘Fondo’, di Euro 46,859 milioni per l’anno 2023, per il finanziamento delle misure urgenti connesse all’accoglienza dei migranti, anche a sostegno dei Comuni interessati, nonché in favore dei minori non accompagnati, di cui all’art. 21, comma 1, del Decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145”

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 dell’11 giugno 2024, il Decreto del Ministero dell’Interno 26 aprile 2024 recante “Riparto del ‘Fondo’, di Euro 46,859 milioni per l’anno 2023, per il finanziamento delle misure urgenti connesse all’accoglienza dei migranti, anche a sostegno dei Comuni interessati, nonché in favore dei minori non accompagnati, di cui all’art. 21, comma 1, del Decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla Legge 15 dicembre 2023, n. 191”.

Il Decreto ripartisce la dotazione di Euro 46,859 milioni per l’anno 2023 del “Fondo” di cui all’art. 21, comma 1, del Decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, come segue:

  1. presa in carico dei minori stranieri non accompagnati, mediante ampliamento dei Progetti Sai dedicati a tale categoria di beneficiari; 61%;
  2. supporto alle esigenze di accoglienza dei richiedenti asilo, mediante finanziamento della rete Sai: 26%;
  3. risorse da destinare alle Prefetture per rafforzare la rete di prima accoglienza: 13%.

Possono accedere al “Fondo”, nel limite complessivo di 1.000.000 di Euro per l’anno 2023 e per un contributo fino all’importo massimo di 200.000 Euro per ciascun Ente, i Comuni di cui all’Elenco allegato al Decreto, che abbiano attestato di aver assunto dal 1° gennaio 2023 al 19 ottobre 2023 impegni di spesa per l’affidamento dei minori in comunità di tipo familiare o in Istituti di assistenza con Provvedimento dell’Autorità giudiziaria, per un importo superiore a quanto spettante per l’anno 2023 a titolo di “Fondo di solidarietà comunale”. 

L’Attestazione di cui sopra deve essere presentata sullo specifico Modello informatizzato, già contenente il dato dell’assegnazione a titolo di “Fsc” per il 2023, da compilare inserendo l’importo degli impegni di spesa e firmare digitalmente a cura del Responsabile del Servizio finanziario. Il Modello sarà reso disponibile, entro quindici giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto in commento, nell’Area riservata del “Sistema Certificazioni Enti Locali denominata”.

I Comuni che non presenteranno l’Attestazione telematica entro il termine previsto, o la trasmettano con modalità diverse da quelle indicate saranno esclusi dall’assegnazione del “Fondo”.