Con il Comunicato 14 aprile 2022 la Finanza locale ha reso noto che è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Mef, avente ad oggetto il riparto del contributo complessivo di Euro 2.670 milioni, per gli anni dal 2022 al 2042, di cui all’art. 1, comma 567, della “Legge di bilancio 2022” (Legge n. 234/2022, vedi Entilocalinews n. 2 del 10 gennaio 2022), a favore dei Comuni sede di capoluogo di Città metropolitana con disavanzo pro-capite superiore a Euro 700, in applicazione dell’art. 1, comma 570, della predetta “Legge di bilancio 2022”.
Nelle more della pubblicazione in G.U., il Decreto è pubblicato sul portale della Finanza locale.
Per l’anno 2022, il contributo in parola è quantificato in complessivi Euro 150 milioni nel 2022, mentre per ciascuno degli anni 2023 e 2024 in Euro 290 milioni, ed infine, per l’anno 2025 il contributo è quantificato in Euro 240 milioni e in Euro 100 milioni per ciascuno degli anni dal 2026 al 2042.
Lo stesso art. 1, comma 567, dispone che il contributo venga ripartito, in proporzione all’onere connesso al ripiano annuale del disavanzo e alle quote di ammortamento dei debiti finanziari al 31 dicembre 2021, al netto della quota capitale delle anticipazioni di liquidità e di cassa, sulla base di specifica attestazione da parte di ciascun ente beneficiario, a firma del legale rappresentante dell’ente. Ai sensi dell’art. 1, comma 568, della Legge n. 234/2021, ai fini del riparto del contributo in parola, l’onere connesso alle quote annuali di ripiano del disavanzo e alle rate annuali di ammortamento dei debiti finanziari è ridotto, in relazione agli effetti sul ripiano annuale del disavanzo, dei contributi assegnati per le annualità 2021-2023, ai sensi dell’art. 53 del Dl. n. 104/2020.
Ai sensi dell’art. 1, comma 569, della stessa Legge n. 234/2021, ai fini del calcolo del disavanzo pro capite, si fa riferimento al disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione 2020 inviati alla Bdap entro il 30 novembre 2021, anche su dati di preconsuntivo, ridotto dei contributi assegnati per l’annualità 2021, di cui al citato comma 568.
I contributi annuali di cui al comma 567 sono prioritariamente vincolati al ripiano della quota annuale del disavanzo, al finanziamento delle spese di personale e, per la quota residuale, alle spese riguardanti le rate annuali di ammortamento dei debiti finanziari.
La liquidità relativa alla quota di contributo destinata al ripiano del disavanzo è vincolata prioritariamente al pagamento dei debiti commerciali.
L’erogazione del contributo è subordinata alla sottoscrizione dell’Accordo per il ripiano del disavanzo e per il rilancio degli Investimenti tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Sindaco. Nell’Accordo in parola il Comune si impegna, per tutto il periodo in cui risulta beneficiario del contributo, ad assicurare, per ciascun anno, risorse proprie pari ad almeno un quarto del contributo annuo, da destinare al ripiano del disavanzo e al rimborso dei debiti finanziari.




