Firma di Convenzioni tra Pubbliche Amministrazioni: è ammissibile solo in modalità digitale o anche cartacea?

Firma di Convenzioni tra Pubbliche Amministrazioni: è ammissibile solo in modalità digitale o anche cartacea?

Il testo del quesito:

La firma di Convenzioni fra Pubbliche Amministrazioni differenti può avvenire solo in modalità ‘digitale’ o è ammissibile anche la firma ‘analogica’ cartacea?

 

La risposta dei ns. esperti:

La materia è disciplinata dall’art. 15, comma 2-bis, della Legge n. 241/1990, che dispone quanto che, “a fare data dal 30 giugno 2014 gli Accordi di cui al comma 1 sono sottoscritti con firma digitale, ai sensi dell’art. 24 del Dlgs. n. 82/2005, con firma elettronica avanzata, ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. q-bis), del Dlgs. n. 82/2005, ovvero con altra firma elettronica qualificata, pena la nullità degli stessi”.

Aldilà della riconduzione o meno della specifica Convenzione tra Pubbliche Amministrazioni nell’ambito dell’art. 15 di cui sopra e dell’eventuale nullità dell’atto in caso di mancanza della forma elettronica, ciò che preme sottolineare è la ratio della norma che chiede alle PP.AA. di digitalizzarsi.

In tal senso, va evidenziato anche l’art. 47 del “Cad”, che dispone che “le comunicazioni di documenti tra le Pubbliche Amministrazioni avvengono mediante l’utilizzo della posta elettronica o in cooperazione applicativa”.

Quindi, la formazione del documento in formato originale digitale in luogo della copia cartacea conferisce maggiore certezza ed affidabilità alla comunicazione elettronica.

di Cesare Ciabatti


Related Articles

Ici: esclusi i fabbricati fatiscenti

Nella Sentenza n. 23801 dell’11 ottobre 2017 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame ha inizio con l’acquisto

Dematerializzazione procedure scolastiche: pesanti i ritardi ma buono il risparmio di spesa

Con il Comunicato-stampa 26 ottobre 2015, la Corte dei conti ha reso noto il contenuto della Delibera n. 7 del

“Decreto Milleproroghe”: conversione in dirittura di arrivo alla Camera dei Deputati

Il Dl. 22 dicembre 2019 n. 162, cd. “Milleproroghe 2020” è attualmente in discussione alla Camera dei Deputati e oggi

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.