“Fondo contrattuale per il trattamento accessorio del personale”: il limite massimo è quello destinato allo stesso fine nel 2015

“Fondo contrattuale per il trattamento accessorio del personale”: il limite massimo è quello destinato allo stesso fine nel 2015

 

Nella Delibera n. 27 del 17 marzo 2017 della Corte dei conti Liguria, un Sindaco ha formulato una richiesta di parere in materia di personale, con particolare riguardo alla esatta determinazione del “Fondo contrattuale per il trattamento accessorio del personale”. Il dubbio nasce dal fatto che l’art. 1, comma 236, della Legge n. 208/15 consente di quantificare il suddetto “Fondo” in misura non superiore a quella del 2015, decurtato in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio, ma “tenendo conto del personale assumibile ai sensi della normativa vigente”.

La Sezione chiarisce che gli Enti Locali devono contenere il “Fondo destinato al trattamento accessorio del personale”, anche di qualifica dirigenziale, entro il limite massimo di quanto destinato allo stesso fine nel 2015, nonché eventualmente decurtarlo in proporzione alle riduzioni del personale in servizio medio tempore intervenute, tenendo conto tuttavia, in tale calcolo, anche del personale assumibile in base alla programmazione triennale.


Related Articles

Antitrust: al Responsabile della protezione dei dati non è richiesto specifico titolo di studio o iscrizione all’Albo

L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, nella Segnalazione n. AS 1636 del 2 gennaio 2020, ha chiarito che al

Principio di rotazione: inapplicabile in caso di procedure aperte

Nella Sentenza n. 7539 del 5 novembre 2019 del Consiglio di Stato, un Comune indiceva una procedura negoziata ex art.