“Fondo integrativo per Comuni montani”: al via il bando per incentivare le attività commerciali

“Fondo integrativo per Comuni montani”: al via il bando per incentivare le attività commerciali

È stata riportata sulla G.U. del 5 giugno 2017, n. 128, l’avvenuta pubblicazione – sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per gli Affari regionali – del bando per le annualità 2014-2017 del “Fondo integrativo per i Comuni montani” destinato a incentivare le attività commerciali nei Comuni montani in cui i negozi siano carenti o assenti.

I criteri per accedere ai contributi del Fondo, istituito dalla “Legge di stabilità 2013” (Legge n. 228/12: art. 1, commi 319, 320, 321), sono disciplinati dal Decreto 21 aprile 2017 del Dipartimento per gli Affari regionali, che specifica i dettagli del finanziamento e le modalità per acquisirlo.

Nel dettaglio, l’importo disponibile stanziato è di Euro 5 milioni per il biennio 2014-2015, Euro 4.728.870 per il 2016 e Euro 4.324.717 per l’anno 2017.

Il finanziamento concesso ai Comuni deve essere utilizzato per le seguenti finalità:

  • incentivazione agli esercizi commerciali per l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche in forma di multiservizi (tra cui, acquisto di arredamento, realizzazione o partecipazione a siti di e-commerce, acquisto o noleggio di strumenti per la realizzazione di internet point);
  • servizi di consegna su ordinazione delle merci a domicilio;
  • servizi di trasporto, ove mancanti o non sufficienti a rispondere alle esigenze della popolazione locale con particolare riferimento a quella residente nelle frazioni, per il raggiungimento delle sedi dei mercati nell’ambito dei territori montani.

Le domande vanno presentate agli uffici delle Regioni competenti entro lunedì 4 settembre 2017.

Possono fare richiesta tutti i Comuni elencati nel bando, presentando la domanda per il finanziamento da concedere a un’impresa a fondo perduto, che si può scaricare anche nel formato editabile sul sito del Dipartimento www.affariregionali.it.

Le quote di finanziamento di valenza annuale sono attribuite a ciascuna Regione in base al calcolo dei coefficienti individuati dall’Istat.

Per ciascuna Regione è previsto:

  • l’importo di Euro 300.000,00 come quote di finanziamento pluriennale;
  • Euro 25.000,00 di coefficienti attribuiti dall’Istat per le quote annuali;
  • un importo complessivo di Euro 13.353.587,00 da attribuire a ciascuna Regione.

Alla valutazione dei progetti provvederà la Regione di pertinenza, che dovrà tenere conto di specifici parametri di valutazione, in modo tale da stilare una graduatoria finale con i seguenti criteri:

  • assenza o carenza di esercizi commerciali nel territorio comunale;
  • destinazione del finanziamento ad attività commerciali che funzionino anche come dispensatrici di servizi utili per la popolazione;
  • incremento dell’occupazione della popolazione locale;
  • destinazione del finanziamento alla creazione di centri multiservizi in cui sia inclusa la vendita di prodotti locali.

Una volta approvate le graduatorie, verrà predisposto l’assegnazione del finanziamento da parte degli Enti competenti. I finanziamenti di valenza annuale dovranno essere spesi dai Comuni entro due anni dal ricevimento, mentre per quelli pluriennali entro quattro anni dall’erogazione.

Qualora le risorse non dovessero essere esaurite per le suddette finalità, il Dipartimento per gli Affari regionali e per le Autonomie provvederà a emanare un nuovo bando, destinato sempre ai Comuni interamente montani, per attuare progetti nell’ambito della promozione del turismo, del settore primario, delle attività artigianali tradizionali e del commercio dei prodotti di prima necessità.

di Elisa Erriu


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