Gara pubblica: non slitta al giorno feriale successivo la scadenza festiva per presentare l’offerta

Gara pubblica: non slitta al giorno feriale successivo la scadenza festiva per presentare l’offerta

Nella Sentenza n. 170 del 17 gennaio 2017 del Consiglio di Stato, i Giudici chiariscono che è legittima l’esclusione, da parte della stazione appaltante, di un’offerta pervenuta con un giorno di ritardo rispetto alla scadenza, risultando ininfluente il fatto che il termine ultimo per l’invio scadesse di domenica.

Non è quindi applicabile alla domanda di partecipazione ad una gara pubblica il principio generale di slittamento al primo giorno feriale successivo del termine scadente in un giorno festivo.

In questo caso, i Giudici si esprimono dunque in modo contrario rispetto a quanto precedentemente fatto, dallo stesso Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 1214/03, che aveva invece stabilito che alle scadenze dei termini di presentazione di domande di gara si applichino i principi generali (propri anche del Processo civile) sullo slittamento al primo giorno feriale successivo del termine cadente in giorno festivo.


Related Articles

“Dichiarazione Iva 2017”: per gli adempimenti fiscali connessi alla scadenza il riferimento la data è il 28 febbraio 2017

Tutti gli adempimenti fiscali aventi scadenza successiva al 28 febbraio 2017 e connessi al “termine di presentazione” del Modello di

Imu: possibile confermare la ex maggiorazione Tasi anche per il 2021

È stata pubblicata sul sito web istituzionale del Mef-Dipartimento Finanze, la Risoluzione 21 settembre 2021 n. 8/DF, rubricata “Applicabilità della

Imposta di bollo: istituito il codice-tributo relativo a quella dovuta per libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari

L’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti, con la Risoluzione n. 106/E del 2 dicembre 2014 ha istituito