Il Garante privacy ha dichiarato illecito il trattamento dei dati biometrici dei passeggeri dell’aeroporto di Milano Linate effettuato attraverso il sistema di riconoscimento facciale “FaceBoarding”, rispetto al quale l’Autorità era già intervenuta con un Provvedimento di limitazione provvisoria nel mese di settembre 2025.
Il sistema veniva utilizzato da Sea (Società per azioni esercizi aeroportuali), per consentire l’accesso all’area sterile e l’imbarco al gate dei passeggeri previa registrazione presso appositi chioschi o mediante app e successiva associazione del volto al documento di riconoscimento e alla carta d’imbarco.
L’Autorità, nel corso dell’istruttoria avviata d’ufficio, ha accertato che il “FaceBoarding”
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