Corte dei conti Veneto, Delibera n. 29 del 17 febbraio 2025
Nella fattispecie in esame, la Sezione ha esaminato la gestione finanziaria di un Comune, evidenziando criticità nella gestione degli accantonamenti per i contenziosi passivi. In particolare, ha sottolineato l’importanza di una verifica sistematica delle controversie in corso per assicurare che le somme stanziate siano adeguate a coprire eventuali passività future. Secondo la Sezione, il Comune ha operato con scarsa precisione nella determinazione del fondo per il contenzioso, non effettuando un’adeguata ricognizione dei procedimenti pendenti, in contrasto con i principi contabili. È necessario adottare un metodo strutturato per valutare i rischi finanziari derivanti dalle cause legali, assicurandosi che la stima degli accantonamenti sia basata su criteri prudenziali e non meramente formali. Il principio contabile stabilisce che il fondo per spese e rischi deve includere gli importi destinati a coprire passività potenziali derivanti da controversie legali. Inoltre, se vi è una probabilità concreta di esito sfavorevole per l’ente o in presenza di una condanna, anche se non ancora definitiva, è obbligatorio costituire un fondo rischi contenzioso per garantire la copertura finanziaria necessaria. L’importo degli accantonamenti deve essere adeguato a sostenere eventuali obblighi di pagamento derivanti da sentenze, evitando che imprevisti finanziari possano compromettere la stabilità del bilancio. La Sezione delle Autonomie, nella delibera n. 14/2017, ha ribadito che la verifica periodica e l’aggiornamento costante del contenzioso sono fondamentali per garantire la correttezza delle risorse accantonate. L’organo di revisione deve monitorare la congruità di tali somme, le quali, pur non costituendo un impegno di spesa immediato, devono essere disponibili per coprire eventuali obbligazioni derivanti da Sentenze definitive. Pertanto, una ricognizione accurata e continua del contenzioso è essenziale per garantire la trasparenza e l’equilibrio del bilancio comunale, prevenendo rischi finanziari e assicurando una gestione prudente delle risorse pubbliche.


