Gestione della cassa: l’obbligo per le Aziende speciali di avvalersi di una Tesoreria è ancora vigente?  

Gestione della cassa: l’obbligo per le Aziende speciali di avvalersi di una Tesoreria è ancora vigente?  

Il testo del quesito:

Il sistema contabile delle Aziende speciali è di tipo privatistico. La gestione della cassa, però, dovrebbe essere effettuata tramite Tesoreria e, pertanto, con il sistema dei mandati/reversali. Tale modalità è stata finora adottata anche dal nostro Ente, pur essendo un ‘impiccio’ non da poco dal punto di vista organizzativo ed operativo.

Avendo sentito pareri discordanti sul tema vorremmo sapere quanto segue: l’obbligo della Tesoreria per le Aziende speciali è ancora vigente ?

 

La risposta dei ns. esperti.

Il Dpr. n. 902/86 – “Approvazione del nuovo Regolamento delle Aziende di servizi dipendenti dagli Enti Locali” introduceva nuove norme sulle Aziende speciali senza abrogare il Rd. n. 2578/25, anzi richiamandolo in alcuni articoli, tra cui l’art. 48; tale articolo recita: “… quando ricorrano le condizioni previste dal comma 2 dell’art. 8 del Testo Unico approvato con Rd. 15 ottobre 1925, n. 2578, il Servizio di Tesoreria o di cassa dell’Azienda è affidato …. ad un Istituto di credito o ad un Consorzio di istituti di credito di cui all’art. 5 del Regio-decreto 12 marzo 1936, n. 375, e s.m., in base ad apposita convenzione ed a seguito di licitazione o trattativa privata. Fermo restando, per quanto riguarda i pagamenti, l’unicità del rapporto con il Tesoriere o cassiere, l’Azienda può avvalersi per l’esazione dei proventi anche dei servizi di conto corrente postale o di altri istituti bancari diversi da quello cui è affidato il Servizio di Tesoreria o di cassa, salvo l’obbligo di far affluire periodicamente sul conto di quest’ultimo le entrate riscosse”.

Aggiungiamo che l’istituzione del Sistema di “Tesoreria unica” è avvenuta con la Legge n. 720/84 (prorogato fino al 31 dicembre 2021 dall’art. 1, comma 877, della Legge n. 205/17); con tale Provvedimento i Tesorieri degli Enti e degli Organismi pubblici di cui alla Tabella “A”, Allegata alla citata Legge, effettuano per conto degli Enti stessi le operazioni di incasso e pagamento a valere sulle contabilità speciali aperte presso le Sezioni di Tesoreria provinciale dello Stato. Le Aziende speciali non sono espressamente citate nelle Tabelle allegate, indicanti i soggetti destinatari della Legge n. 720/84, ma rileviamo che sono citati i “Consorzi e Associazioni fra Regioni, Province e Comuni” e le “Aziende regionalizzate, provincializzate e municipalizzate e Aziende e Consorzi fra Regioni, Province e Comuni per l’erogazione di servizi pubblici”.

Considerato che il Rd. n. 2578/25 risulta attualmente in vigore, che l’art. 48 del Dpr. n. 902/86 richiama il citato Rd. e che nell’art. 114 del Dlgs. n. 267/00, non si fa alcun riferimento alla gestione finanziaria dell’Azienda speciale, reputiamo che debbano ritenersi ancora in vigore le norme che impongono alle Aziende speciali di avvalersi obbligatoriamente del Servizio di “Tesoreria”.

Ciò non toglie che, dal punto di vista amministrativo ed operativo, la gestione degli adempimenti contabili collegati al funzionamento del conto di Tesoreria sia improntata a principi di massima semplificazione.

di Giuseppe Vanni

 


Related Articles

Digitalizzazione P.A.: Questionario per la valutazione dello stato di attuazione dell’Agenda digitale entro il 30 settembre 2019  

Con il Comunicato-stampa 1° luglio 2019, la Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, rende noto che dalla stessa data sarà

Riaccertamento straordinario: quale trattamento devono subire i residui da considerare di dubbia esigibilità?

Il testo del quesito: “In un Comune risultano, come dal conto consuntivo, tra le entrate di parte corrente, residui attivi

“Fondo ‘Pnrr’ Sisma”: 177 milioni di Euro per riqualificare Stazioni ferroviarie e realizzazione strade

Sul sito ufficiale del Portale “Italia Domani” è stato annunciato che il Commissario Straordinario alla ricostruzione del Centro Italia, Giovanni