Gestione della riscossione coattiva dei tributi: condanna di Equitalia

Nella Sentenza n. 255 del 6 maggio 2015 della Corte dei conti Lazio, un Comune aveva affidato ad Equitalia la gestione del “Servizio di riscossione coattiva dei tributi comunali, delle multe e delle tariffe” per il “Servizio idrico”. La Sezione afferma che il soggetto che si occupa della gestione del “Servizio di riscossione”, con la qualifica di Agente contabile, deve dare legale discarico delle somme che non può versare nella casse dell’Ente, con la produzione di documenti contenenti le cause che hanno impedito la materiale riscossione di quanto dovuto, in caso contrario si configura un inadempimento contrattuale da parte del concessionario. Pertanto, nel caso di specie la Sezione condanna Equitalia al pagamento di una determinata somma, per mancata rendicontazione al Comune in questione.

Sentenza n. 255 del 6 maggio 2015 – Corte dei conti Lazio