Giuliani S.p.A. adotta un approccio di cloud ibrido per la trasformazione digitale

Giuliani S.p.A. adotta un approccio di cloud ibrido per la trasformazione digitale

Giuliani S.p.A., società farmaceutica italiana che opera dal 1889 nel segno dell’innovazione, della qualità, della ricerca e dell’integrità, si è affidata ai servizi cloud di WESTPOLE per allineare le proprie infrastrutture ai processi in modo flessibile e preservando al contempo una totale sicurezza nella gestione dei dati.
 
Negli anni, il portafoglio di Giuliani si è ampliato fino a 28 linee di prodotti in tre divisioni (salute del consumatore, medicina e farmaceutica), segnando una presenza significativa in settori importanti per la salute delle persone. Tuttavia, questa rapida crescita ha dovuto fare i conti con una maggiore complessità IT e un aumento dei costi, oltre che con la necessità di allineare le scelte IT alle esigenze di flessibilità, sicurezza, ricerca e innovazione stesse dell’azienda. Questi fattori hanno quindi portato l’azienda ad intraprendere un percorso di trasformazione digitale ed un passaggio al cloud ibrido. Giuliani si è, quindi, affidata a WESTPOLE, azienda europea con più di 40 anni di esperienza nei settori Cloud e Managed Services, che ha realizzato un nuovo modello di servizi cloud, erogati attraverso la più recente infrastruttura IBM Power e Flash Systems.
 
L’intervento di WESTPOLE si è configurato nella virtualizzazione dell’intera infrastruttura di Giuliani all’interno delproprio data center di Milano, prevedendo a valle anche un servizio di monitoring infrastrutturale e di data protection. Giuliani può godere ora di una infrastruttura altamente performante e aggiornata, potenziata da servizi di gestione in completo outsourcing.
 
WESTPOLE ha inoltre investito, nei primi mesi nel 2021, in un processo di aggiornamento infrastrutturale dei propri datacenter certificati Tier IV e AGID, con il massimo livello di protezione sia dai cyber-attacchi, sia da potenziali calamità naturali.
Grazie a servizi di gestione evoluti e a soluzioni infrastrutturali personalizzabili, Giuliani ha adottato un modello di cloud ibrido, facendo leva sul modello “as a service” per ogni esigenza aziendale tra cui: data protection, observability e monitoraggio, cloud security e gestione di ambienti ibridi e multi-cloud.
 
“La nostra azienda, da sempre votata all’innovazione tecnologica e al progresso delle soluzioni, necessitava di intraprendere un percorso di trasformazione anche in ambito IT, afferma Gaetano Colabucci, Direttore Generale di Giuliani S.p.A, “La scelta del cloud ibrido è stata una conseguenza naturale, perché ci ha permesso di eliminare la complessità di gestione delle infrastrutture e di beneficiare, al contempo, di una totale sicurezza del dato e di una scalabilità delle risorse in funzione delle necessità del nostro business. Tutti elementi che abbiamo ritrovato nel servizio di WESTPOLE”.
 
Questo nuovo modello di gestione del servizio IT in cloud è reso possibile dall’accordo ESA (Embedded Solution Agreement) tra WESTPOLE e IBM che, per la prima volta in Italia, è stato siglato per la costruzione di una infrastruttura cloud basata su tecnologie IBM Power systems e IBM Storage.
 
“Crediamo fortemente nell’evoluzione dell’Hybrid Cloud e la partnership con IBM, leader nell’Open Hybrid Cloud, è strategica per lo sviluppo della nostra attività di System Integrator e Service Provider”, dichiara Matteo Masera, General Manager di WESTPOLE Italia. “Il nuovo accordo consolida un rapporto pluriennale e rappresenta un passo avanti verso l’obiettivo comune di costruire servizi di Hybrid e Multi Cloud per le imprese che ricorrono ai servizi gestiti per una maggiore scalabilità e sicurezza dell’IT e del business”.


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