“Horizon 2020”: aperti i termini per partecipare al bando relativo ai progetti di ricerca e sviluppo tecnologico

“Horizon 2020”: aperti i termini per partecipare al bando relativo ai progetti di ricerca e sviluppo tecnologico

Conta su una dotazione finanziaria di 180 milioni di Euro, afferenti all’Asse I, Azione 1.1.3. del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 Fesr ed è finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici: si tratta del bando “Horizon 2020”.

Condizioni, criteri per la determinazione dei costi ammissibili e modalità per la presentazione delle domande sono stati fissati dal Decreto direttoriale 4 agosto 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico che ha disposto che le stesse possano essere inviate a partire dal 17 ottobre 2016.

Dei 180 milioni disponibili, 150 sono destinati ai progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle Regioni “Obiettivo convergenza” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). I restanti 30 milioni di Euro serviranno invece per finanziare i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle c.d. “Regioni in transizione”: Abruzzo, Molise e Sardegna.

Il raggio d’azione

L’intervento del Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020 Fesr in favore di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal Programma-quadro di ricerca e innovazione “Orizzonte 2020” è stato disciplinato con Decreto ministeriale 1° giugno 2016.

Le spese e i costi ammissibili comprendono le seguenti voci:

  1. dipendenti, collaboratori e titolari di assegno di ricerca impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza o altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  4. spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto.

Per ulteriori dettagli rimandiamo alla consultazione del Decreto, disponibile qui di seguito.

Decreto 4 agosto 2016

 


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