Ici: il requisito motivazionale dell’avviso di accertamento

Ici: il requisito motivazionale dell’avviso di accertamento

Nella Sentenza n. 8372 del 27 aprile 2016, la Corte di Cassazione afferma che, in tema d’Ici, l’obbligo motivazionale dell’accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali, e quindi, di contestare  efficacemente l’an e il quantum dell’Imposta. In particolare, il requisito motivazionale esige, oltre alla puntualizzazione degli estremi soggettivi ed oggettivi della posizione creditoria dedotta, soltanto l’indicazione dei fatti astrattamente giustificativi di essa, che consentano di delimitare l’ambito delle ragioni adducibili dall’ente impositore nell’eventuale successiva fase contenziosa, restando, poi, affidate al giudizio di impugnazione dell’atto le questioni riguardanti l’effettivo verificarsi dei fatti stessi e la loro idoneità a dare sostegno alla pretesa impositiva.


Related Articles

Tarsu: è onere del contribuente indicarele obiettive condizioni di inutilizzabilità

Nell’Ordinanza n. 3173 del 22 gennaio 2015 della Corte di Cassazione, i Giudici osservano che l’art. 62, comma 1, del

Tarsu: aree di lavorazione pertinenziali ad uno stabilimento o spazi di manovra

Nell’Ordinanza n. 15481 del 7 giugno 2019 della Corte di Cassazione, la questione controversa aveva ad oggetto un diniego di

Ici: prova contraria del contribuente per superare le intestazioni catastali

Nell’Ordinanza n. 14404 del 9 giugno 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità pongono in evidenza che l’art.