Nella Sentenza n. 13059 del 24 maggio 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità si esprimono in materia di riduzione Ici, in presenza di una unità immobiliare inagibile, inabitabile e comunque di fatto inutilizzata. La Suprema Corte precisa che, in tema di Ici e nell’ipotesi di immobile inagibile, inabitabile e comunque di fatto inutilizzato, l’Imposta va ridotta al 50%, ai sensi dell’art. 8, comma 1, del Dlgs. n. 504/92, e qualora dette condizioni di inagibilità o inabitabilità (accertabili dall’Ente Locale o comunque autocertificabili dal contribuente) permangano per l’intero anno, il trattamento agevolato deve estendersi a tutto il relativo arco temporale, nonché per i periodi successivi, ove sussistano le medesime condizioni di fatto.
Infatti, lo stato di inagibilità, inabitabilità l’inutilizzazione di fatto per mancanza di funzionalità dell’immobile può ritenersi esistente anche se il contribuente non ha presentato richiesta di usufruire del beneficio della riduzione del 50% prevista dall’art. 8, comma 1, del Dlgs. n. 504/92.




