Nell’Ordinanza n. 22484 del 27 settembre 2017 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame riguarda, in tema di Ici, le agevolazioni previste dall’art. 9 del Dlgs. n. 504/92, per gli “imprenditori agricoli che esplicano la loro attività a titolo principale”. In particolare,si chiede se trovano applicazione anche a favore delle Società (nella specie, una Sas) aventi qualifica di imprenditore agricolo professionale.
La Suprema Corte rileva che l’art. 2 del Dlgs. n. 99/04 ha parificato il trattamento fiscale tra persona fisica con qualifica di coltivatore diretto e Società con qualifica di imprenditore agricolo professionale solo con
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.




