Il lavoro a distanza e i buoni pasto

di Stefano Paoli

All’indomani dell’epidemia da “Covid-19” e delle sue conseguenze anche in materia di rapporto di lavoro, dell’introduzione nell’attività lavorativa dello smart working anche se come sottospecie di quello previsto dalla Dlgs. n. 81/2017, i contratti di lavoro di Comparto hanno dovuto introdurre nella Contrattazione collettiva disposizioni per disciplinare questa “nuova” tipologia di rapporto di lavoro.

In particolare, questa regolamentazione del lavoro a distanza è stata inserita nei Ccnl. dei Comparti delle Funzioni centrali, della Sanità e Funzioni locali.

In conseguenza, di questa previsione contrattuale, si è posto il problema relativo alla possibilità di erogare

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