Con la Risposta a Interpello n. 153 del 29 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate affronta il tema della corretta applicazione dell’Imposta di bollo ai contratti e agli atti di obbligazione rilasciati in formato elettronico nell’ambito di procedimenti concessori, chiarendo l’ambito applicativo degli art. 2 e 4 della Tariffa, Parte I, Allegato “A”, Dpr. n. 642/1972.
La questione trae origine dalla diversa disciplina prevista per gli atti amministrativi rilasciati per via telematica rispetto alle mere scritture private.
L’art. 2 disciplina le scritture private contenenti convenzioni o dichiarazioni idonee a costituire, modificare, estinguere o documentare rapporti giuridici, mentre l’art. 4 riguarda gli
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