Corte di Cassazione, Sentenza n. 1527 del 23 gennaio 2026
La questione esaminata riguarda la corretta qualificazione giuridica delle strutture ricettive nell’ambito della gestione dell’Imposta di soggiorno e, in particolare, la possibilità di considerarle agenti contabili assoggettati alla giurisdizione della Corte dei conti in caso di mancato versamento delle somme dovute all’Ente Locale.
Il nodo interpretativo nasce dall’evoluzione della disciplina normativa dell’Imposta di soggiorno e dalle ricadute che tale evoluzione produce sul piano della natura dell’obbligazione e della giurisdizione competente. Nella disciplina originaria dell’Imposta di soggiorno, dettata dall’art. 4 del Dlgs. n. 23/2011, il rapporto tributario era configurato esclusivamente tra


