Corte di giustizia tributaria del Lazio, Sentenza n. 6630 del 4 novembre 2024
Nella fattispecie in studio l’Ente impositore, nel calcolare l’importo dell’Imu, non può basarsi esclusivamente sulla classificazione dell’immobile stabilita dal Piano regolatore generale. È necessario infatti effettuare una valutazione concreta delle reali potenzialità edificatorie del terreno, tenendo conto di quanto queste siano effettivamente attuali e considerando anche gli eventuali costi legati all’urbanizzazione, che possono influire sul valore di mercato. Anche se un terreno viene considerato edificabile nonostante la presenza di vincoli che ne limitano l’edificabilità, tali vincoli rendono insufficiente il semplice riferimento ai valori medi stabiliti dal Prg.
Occorre dunque una valutazione più accurata che tenga conto di queste limitazioni e del valore effettivo del bene sul mercato.


