Una Notizia, pubblicata lo scorso 6 luglio 2023 sul sito di Agid, informa che è ora possibile consultare il così definito “Indice nazionale dei domicili digitali” (“Inad”) per tutte le P.A. che devono inviare comunicazioni aventi valore legale ai Cittadini.
Per iscriversi a “Inad” è sufficiente possedere una casella di Posta certificata e possono farlo:
- le persone fisiche che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età;
- i professionisti che svolgono una professione non organizzata in Ordini, Albi o Collegi;
- gli Enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione nell’Ini-Pec.
Grazie a “Inad”, le comunicazioni della Pubblica Amministrazione, come i rimborsi fiscali, le detrazioni d’imposta, gli accertamenti, i verbali di sanzioni amministrative e così via, vengono inviate in tempo reale, senza ritardi o problemi relativi al mancato recapito, direttamente nella casella di Posta indicata dal cittadino.
Ciò comporta significativi risparmi derivanti dalla riduzione dell’uso della carta e dall’eliminazione dei costi di spedizione. Inoltre, grazie all’accesso immediato alla documentazione, il cittadino non ha bisogno di recuperare fisicamente i documenti quando non è presente a casa.
I vantaggi riguardano anche la Pubblica Amministrazione, che beneficia adesso di un Sistema di comunicazione centralizzato, più efficiente, automatizzato e sicuro. Oltre alla consultazione puntuale degli indirizzi, infatti, le P.A possono integrare “Inad” nei loro sistemi informatici, utilizzando le “Api” che sono disponibili online.
Attualmente “Inad” conta circa 2,4 milioni di domicili digitali attivi.




