È disponibile un nuovo strumento che permette di consultare le statistiche relative al livello di accessibilità dei siti della Pubblica Amministrazioni e conoscerne gli errori più comuni. Lo annuncia una Notizia pubblicata lo scorso 5 aprile 2023 sul sito di AgID.
Lo strumento è online dal 31 marzo 2023 e ha quindi permesso di rispettare le scadenze previste dal “Pnrr”, Misura 1.4.2, che mira a rendere i servizi della Pubblica Amministrazione più accessibili e inclusivi per tutti i cittadini, anche per chi si trova in condizioni di disabilità temporanea o permanente.
La dashboard permette di consultare l’Elenco degli errori più frequenti relativi a 14.483 siti estratti da “IndicePA”, analizzati con Sistemi automatici nel primo trimestre dell’anno.
“Si tratta di un passo avanti nella giusta direzione per garantire pari diritti di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica, Alessio Butti – affinché nessun cittadino sia escluso dai benefici che la nuova tecnologia è in grado di portare nelle vite di tutti noi”.
Il Progetto sull’accessibilità
AgID è Soggetto attuatore della Misura 1.4.2 per un Investimento pari a Euro 80 milioni, che ha come obiettivo il miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici digitali per tutti i cittadini e la promozione e diffusione del tema dell’accessibilità all’interno della Pubblica Amministrazione e per i privati.
Oltre a realizzare specifiche attività di formazione e supporto tecnico rivolte alle P.A., il Progetto prevede il monitoraggio, tramite un Sistema automatizzato chiamato “MAUVE++”, realizzato in collaborazione con il Cnr, di 31 dei 50 criteri previsti dalle “Linee-guida e Principi delle WCAG 2.1” sull’accessibilità pubblicati dal World Wide Web Consortium (W3C). Grazie a questo strumento, che fotografa lo stato attuale dei siti della P.A., sarà possibile anche monitorarne i cambiamenti nel tempo, in un’ottica di trasparenza e di miglioramento continuo dei servizi digitali.
Gli errori più frequenti
Gli errori maggiormente riscontrati sui siti della P.A. riguardano la mancanza di indicatore visivo del focus quando gli utenti navigano con la tastiera anziché con il mouse (33,8%), la presenza di informazioni veicolate esclusivamente attraverso il colore, come ad esempio i link non sottolineati (19,9%) e la presenza di testo con livello di contrasto del colore con lo sfondo non sufficiente (11,8%).
I prossimi passiAgID fornirà alle P.A. anche un accompagnamento di tipo tecnico-informatico e normativo, attraverso il supporto specialistico di 28 esperti e la condivisione di “WebKit” per sviluppare e riprogettare i servizi digitali. Inoltre, è prevista l’erogazione di un sostegno finanziario di Euro 53 milioni a 55 P.A. target per realizzare attività formative specifiche in tema di accessibilità, assicurare che almeno il 50% delle tecnologie assistive richieste venga messo a disposizione di tutti i lavoratori con disabilità e ridurre di almeno il 50% il numero delle tipologie di errore su almeno 2 servizi digitali.




