Corte di Cassazione, Ordinanza n. 24266 del 30 luglio 2026
La questione riguarda una Società che aveva ricevuto una Comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria per debiti fiscali superiori a Euro 27.000.
La Società aveva contestato la misura sostenendo, tra le altre cose, di avere un credito d’imposta superiore al debito e che alcune cartelle fossero già state annullate in un precedente giudizio.
I Giudici di secondo grado avevano annullato il preavviso di ipoteca, ma la Corte di Cassazione ha ritenuto questa decisione errata. Secondo i Giudici, quando esistono le condizioni previste dalla legge e il debito complessivo supera i 20mila
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


