L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 243 del 16 luglio 2019, ha fornito chiarimenti in ordine alla recuperabilità dell’Iva a suo tempo fatturata con aliquota più elevata rispetto a quella prevista, sia da parte del fornitore, sia da parte del committente se soggetto a “split payment” in conseguenza di chiarimenti forniti dalla stessa Agenzia.
Nel caso di specie un Dipartimento (Ente pubblico obbligato a ricevere fatture in “split payment”, per cui casistica di interesse anche per una qualunque Ente Locale) ha ottenuto lo scorso 8 marzo Risposta ad una propria Istanza di
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