Iva: come recuperare dopo un anno l’Imposta fatturata in eccesso da parte del fornitore o del committente soggetto a “split payment”

Iva: come recuperare dopo un anno l’Imposta fatturata in eccesso da parte del fornitore o del committente soggetto a “split payment”

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 243 del 16 luglio 2019, ha fornito chiarimenti in ordine alla recuperabilità dell’Iva a suo tempo fatturata con aliquota più elevata rispetto a quella prevista, sia da parte del fornitore, sia da parte del committente se soggetto a “split payment” in conseguenza di chiarimenti forniti dalla stessa Agenzia.

Nel caso di specie un Dipartimento (Ente pubblico obbligato a ricevere fatture in “split payment”, per cui casistica di interesse anche per una qualunque Ente Locale) ha ottenuto lo scorso 8 marzo Risposta ad una propria Istanza di

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Imposta di bollo: assolvimento fin dall’origine anche sui rinnovi delle concessioni di posteggio su aree pubbliche

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 573 del 30 agosto 2021, ha fornito chiarimenti in ordine all’assolvimento dell’Imposta di

“Pcc”: quand’è che un debito può dirsi esigibile?

Il testo del quesito: “Ho una perplessità sul concetto di esigibilità (giuridica) che, se ho ben compreso, sarebbe una condizione

“Split payment”: una prima Circolare di chiarimento dell’AdE fornisce indicazioni sull’ambito soggettivo ed esclude le spese economali

Con la Circolare n. 1/E del 9 febbraio 2015, l’Agenzia delle Entrate – Direzione centrale Normativa, ha fornito i primi

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.