Iva: non è applicabile l’aliquota ridotta al 5% sui servizi accessori o sulla quota fissa della Tariffa del Gas per usi civili e industriali

Iva: non è applicabile l’aliquota ridotta al 5% sui servizi accessori o sulla quota fissa della Tariffa del Gas per usi civili e industriali

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 368 del 7 luglio 2022, ha fornito chiarimenti in ordine all’applicazione dell’aliquota Iva del 5% sulle forniture di Gas per usi civili.

L’art. 2, comma 1, del Dl. n. 130/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 171/2021, ha ridotto temporaneamente al 5% l’aliquota Iva applicabile alle somministrazioni del Gas metano per combustione per usi civili e industriali. 

La Circolare n. 17/E del 2021 ha chiarito gli aspetti relativi all’ambito oggettivo e temporale di applicazione dell’agevolazione, evidenziando che, “in deroga a quanto previsto dal Dpr. n. 633/1972, le somministrazioni di Gas metano usato per combustione per usi civili e industriali di cui all’art. 26, comma 1, del Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al Dlgs. n. 504/1995, contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021, sono assoggettate all’aliquota Iva del 5%. Qualora le somministrazioni di cui al primo periodo siano contabilizzate sulla base di consumi stimati, l’aliquota Iva del 5% si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021”. 

Il comma 506, dell’art. 1, della Legge n. 234/2021, ha prorogato la riduzione dell’aliquota Iva al 5% per le forniture di Gas metano destinato alla combustione per usi civili e industriali, con riferimento alle somministrazioni “contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022”. 

L’art. 2, comma 1, del Dl. n. 17/2022, convertito con modificazioni dalla Legge n. 34/2022, ha ulteriormente prorogato tale misura anche in relazione al secondo trimestre del 2022, con riferimento alle somministrazioni “contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di aprile, maggio e giugno 2022”. 

Al riguardo, sono stati forniti chiarimenti con la Circolare n. 20/E del 2022.

Da ultimo, con l’art. 2 del Dl. n. 80/2022, tale misura è stata ulteriormente prorogata anche in relazione al terzo trimestre del 2022, con riferimento alle somministrazioni “contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022”.

Per espressa disposizione normativa, la definizione degli “usi” cui è destinato il Gas metano deve essere mutuata, anche ai fini della disciplina Iva, dalle disposizioni del “Testo unico delle disposizioni concernenti le Imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative” (c.d. Testo unico delle Accise – Tua, Dlgs. n. 504/1995). Sul punto, l’art. 26, comma 1, del Tua, stabilisce che “il Gas naturale (Codici NC 2711 11 00 e NC 2711 21 00), destinato alla combustione per usi civili e per usi industriali, nonché all’autotrazione, é sottoposto ad Accisa, con l’applicazione delle aliquote di cui all’Allegato I, al momento della fornitura ai consumatori finali ovvero al momento del consumo per il Gas naturale estratto per uso proprio”. 

La nozione di “usi civili” specificata al comma 2 del citato art. 26 considera tali “anche gli impieghi del Gas naturale, destinato alla combustione, nei locali delle Imprese industriali, artigiane e agricole, posti fuori dagli Stabilimenti, dai Laboratori e dalle Aziende dove viene svolta l’attività produttiva, nonché alla produzione di acqua calda, di altri vettori termici o di calore, non utilizzati in impieghi produttivi dell’impresa, ma ceduti a terzi per usi civili”. Ai sensi del successivo comma 3, invece, sono compresi nella nozione di “uso industriale” gli “impieghi del Gas naturale, destinato alla combustione, in tutte le attività industriali produttive di beni e servizi e nelle attività artigianali ed agricole, nonché gli impieghi nel Settore alberghiero, nel Settore della Distribuzione commerciale, negli esercizi di ristorazione, negli Impianti sportivi adibiti esclusivamente ad attività dilettantistiche e gestiti senza fini di lucro, nel Teleriscaldamento alimentato da Impianti di cogenerazione che abbiano le caratteristiche tecniche indicate nella lett. b) del comma 2 dell’art. 10/1991, anche se riforniscono utenze civili. Si considerano, altresì, compresi negli usi industriali, anche quando non è previsto lo scopo di lucro, gli impieghi del Gas naturale, destinato alla combustione, nelle attività ricettive svolte da Istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti”. 

Per quanto sopra evidenziato, l’aliquota Iva ridotta al 5% è applicabile, in via temporanea, sia alle somministrazioni di Gas metano per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all’aliquota del 10%, sia a quelle sia a quelle per usi civili (che superano il limite annuo di 480 metri cubi) e industriali ordinariamente assoggettate all’aliquota del 22%. 

L’Agenzia ricorda poi che con l’art. 1-bis del Dl. n. 21/2022, nel quale è stato trasfuso, in sede di conversione ad opera della Legge n. 51/2022, l’art. 1, comma 1, lett. b), del Dl. n. 38/2022, è stata temporaneamente prevista – dal 3 maggio 2022 all’8 luglio 2022 – la riduzione dell’aliquota Iva al 5% anche per il Gas ad uso autotrazione. 

Per ulteriori chiarimenti l’Agenzia rinvia alla Circolare n. 20/E del 2022 sopra citata. 

Tutto ciò premesso, l’Agenzia ha ritenuto che l’aliquota Iva ridotta non possa estendersi a fattispecie diverse da quelle espressamente contemplate, quali i servizi accessori o la quota fissa della Tariffa, come già chiarito nella Circolare n. 2/E del 2008, e che quindi tali operazioni, diverse da quelle di somministrazione, debbano essere assoggettate all’aliquota Iva ordinaria.


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