La giornata parlamentare – 17 ottobre

Oggi al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 11 per proseguire il confronto sulle mozioni relative all’applicazione della direttiva Bolkestein e alla Convenzione di Oviedo. Dalle 16.30 riprenderà l’esame del disegno di legge sulle segnalazioni di reati o irregolarità nel lavoro pubblico o privato. A seguire si confronterà sul ddl sugli orfani di crimini domestici, su quello per la valorizzazione e la promozione della dieta mediterranea, e su quello di ratifica ed esecuzione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il disegno di legge, già approvato dalla Camera, per l’abolizione dei vitalizi, il ddl per la trasparenza dei partiti politici e lo schema di decreto legislativo sul codice dell’amministrazione digitale. La Commissione Giustizia si confronterà sul disegno di legge relativo al reato di diffamazione. La Commissione Finanze proseguirà l’esame del disegno di legge sulla riforma delle Agenzie Fiscali e la discussione sull’affare assegnato in tema di gestione dei crediti deteriorati da parte delle banche italiane.

La Commissione Lavori Pubblici ascolterà il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti sui disagi derivanti dalla cancellazione dei voli della compagnia Ryanair, si confronterà sul ddl per l’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada e su quello di delega per la riforma del codice della strada. La Commissione Agricoltura si confronterà sul disegno di legge sulla disciplina dell’attività enoturistica, sull’affare assegnato relativo alle nuove tecnologie in agricoltura, sul ddl, già approvato dalla Camera, sulle produzioni biologiche e sullo schema sulla fornitura d’informazioni sugli alimenti ai consumatori. In sede riunita con la Territorio, esaminerà il ddl sul consumo del suolo.

La Commissione Industria esaminerà il ddl sulla tracciabilità dei prodotti, lo schema di decreto legislativo per il riordino e la semplificazione delle procedure di autorizzazione all’esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso, e lo schema di decreto legislativo sulle procedure d’informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche. Riprenderà poi l’esame del ddl, già approvato dalla Camera, sul commercio equosolidale e dell’Atto europeo sulle prestazione energetiche nell’edilizia. Nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul Gruppo Ilva nel sistema della siderurgia e dell’industria italiana ascolterà i rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali (FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL) sui profili occupazionali del gruppo.

La Commissione Sanità proseguirà il confronto sul disegno di legge sul fine vita. La Commissione Territorio esaminerà il ddl sulla cartografia geologica d’Italia e la microzonazione sismica, lo schema di decreto legislativo relativo alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi e per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che rilasciano emissioni in atmosfera.

Oggi alla Camera

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi a partire dalle 11 per lo svolgimento delle interpellanze e delle interrogazioni. Dalle 15 esaminerà le mozioni sulla nomina del Governatore della Banca d’Italia, la proposta di legge per la demolizione di manufatti abusivi e la pdl per la coltivazione e la somministrazione della cannabisa uso medico.

A seguire si confronterà sulla Legge di delegazione europea 2016-2017 e sulla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea relativa all’anno 2016, e sul cosiddetto ddl Lorenzin sulla sperimentazione clinica dei medicinali, l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, il riordino delle professioni sanitarie e della dirigenza sanitaria del Ministero della salute. Successivamente saranno esaminate la proposta di legge sulle concessioni demaniali marittime, lacustri e fluviali a uso turistico-ricreativo, le mozioni per prevenire e contrastare la violenza contro le donne e la pdl sui domini collettivi.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Esteri proseguirà il ciclo di audizioni sulla strategia italiana per l’Artico. La Commissione Finanze ascolterà il Presidente di ModeFinance nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’impatto della tecnologia finanziaria sul settore finanziario, creditizio e assicurativo e successivamente audirà il Direttore dell’Agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini sulle tematiche relative all’operatività dell’Agenzia. La Commissione Cultura esaminerà il ddl, già approvato dal Senato, sulle disposizioni in materia di spettacolo e sulle deleghe al Governo per il riordino della materia.

La Commissione Ambiente esaminerà lo schema di decreto legislativo relativo alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi e per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che rilasciano emissioni in atmosfera. La Commissione Attività produttive ascolterà il Capo del Dipartimento fusione dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile-ENEA e il referente dell’Associazione Euratom-Enea sul contributo dell’UE al progetto ITER; esaminerà poi la pdl per la tutela dei consumatori in materia di fatturazione a conguaglio per l’erogazione di energia elettrica, gas e servizi idrici.

La Commissione Lavoro proseguirà il ciclo di audizioni e l’esame della pdl per la tutela dei lavoratori dipendenti in caso di licenziamento illegittimo. La Affari sociali esaminerà la risoluzione per la prevenzione e la diagnosi dell’ictus cerebrale e si confronterà, in sede di comitato ristretto, sulle proposte di legge sulla prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico. La Commissione Agricoltura svolgerà diverse audizioni sulla pdl per la coltivazione, la raccolta e la prima trasformazione delle piante officinali. Infine la Commissione Politiche dell’Unione Europea si confronterà sulla Legge europea 2017.

Via libera dal CDM alla Legge di Bilancio 2018

Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e al bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. In considerazione del miglioramento del quadro economico, ottenuto grazie alle riforme avviate dal 2014 e portate a compimento nell’arco della legislatura, all’impegno di famiglie e imprese e al contesto internazionale favorevole, il Governo ha approvato una manovra indirizzata da un lato al rispetto degli impegni di bilancio presi con la Commissione europea (la correzione del disavanzo strutturale dello 0,3% e il calo del deficit in rapporto al Pil all’1,6%) e dall’altro al rafforzamento di una crescita sostenibile e inclusiva, con la mobilitazione di risorse per il 2018 per circa 20,4 miliardi di euro.

Le coperture, in termini di efficientamento di spesa e maggiori entrate derivanti in gran parte dal contrasto all’evasione, ammontano a circa 9,5 miliardi, mentre 10,9 miliardi rappresentano l’effetto netto espansivo della manovra, che interesserà in particolare le aree meno avanzate del Paese.

Tra le voci principali della manovra, si conferma la sterilizzazione totale delle clausole di salvaguardia per un totale di 15,7 miliardi: si eviterà quindi per il 2018 l’aumento delle aliquote Iva e delle accise. Gli altri interventi prevedono per il prossimo anno 300 milioni di investimenti pubblici aggiuntivi, che diventano 1,3 miliardi nel 2019 e 1,9 miliardi nel 2020. Per le politiche a favore dei giovani, come la riduzione del cuneo fiscale per le nuove assunzioni con i contratti a tutele crescenti, sono previsti circa 300 milioni che salgono a 800 nel 2019 e 1,2 miliardi nel 2020.

Un’attenzione particolare è riservata alle misure di lotta alla povertà, con il reddito di inclusione che viene potenziato di complessivi 300 milioni per il 2018, cifra che si aggiunge agli 1,7 miliardi già previsti a legislazione vigente. Si potenzia, infine, il contrasto all’evasione fiscale, con l’implementazione di misure già sperimentate, come la fatturazione elettronica e lo split payment (la cui estensione è prevista nel decreto fiscale già approvato dal Consiglio dei ministri).

Sono confermate molte misure di contenimento della pressione fiscale e sviluppo come le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica, il superammortamento e l’iperammortamento. Per assicurare continuità operativa e qualificare maggiormente gli investimenti in chiave “Industria 4.0.” è prorogata la misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”.

Riconfermata l’Ape sociale donna e la cosiddetta Ape a tempo determinato. Confermato il Bonus cultura per i diciottenni, mentre per l’università, vi sono misure che consentono di bandire nuovi posti per ricercatori. Sul versante della scuola, la legge di bilancio inizia ad affrontare il tema dell’avvicinamento del trattamento retributivo dei dirigenti scolastici a quello degli altri dirigenti statali. Viene riconosciuto un contributo alle Province e alle Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario per l’esercizio delle funzioni fondamentali in materia di scuole e strade.

Sono stanziate per l’anno 2018 risorse in favore delle Regioni per la riduzione del debito e per la riduzione della manovra a loro carico. Inoltre, sono previste anticipazioni di liquidità per la copertura del disavanzo sanitario 2016 della Regione Sardegna. Per accelerare la politica di implementazione del 5G, si prevede di mettere a gara lo spettro delle frequenze nelle bande pioniere previste dall’Action Plan della Commissione Europea e si dispone la liberazione della banda 700 MHz.

Viene rifinanziata per il biennio 2018-2019 la misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per acquisto di bene strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Sud. Vengono prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno. Tra gli altri interventi figurano l’incremento delle risorse del Fondo sviluppo e coesione rifinanziando la programmazione 2014-2020 e l’istituzione del Fondo imprese Sud volto alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.

 

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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