La giornata parlamentare – 19 settembre

Oggi al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 11 per la discussione delle mozioni sulle responsabilità gestionali delle banche. A partire dalle 16.30 l’aula proseguirà l’esame del ddl di delega al Governo sul codice dello spettacolo.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà diverse audizioni sulla proposta di legge, già approvata dalla Camera, per l’abolizione dei vitalizi. La Commissione Giustizia si confronterà sul disegno di legge relativo al reato di diffamazione, sul ddl per la modifica della legge fallimentare e svolgerà diverse audizioni sul ddl relativo alla tutela del patrimonio culturale. La Commissione Finanze si confronterà sull’affare assegnato in tema di gestione dei crediti deteriorati da parte delle banche italiane. La Commissione Lavori Pubbliciascolterà i rappresentanti sindacali di Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL in merito alle problematiche degli appalti di lavori nel settore delle concessioni autostradali ed esaminerà il ddl sull’attivazione del servizio di safety check. La Commissione Agricoltura ascolterà i rappresentanti di Assosuini, di ASS.I.CA e ANAS sulle problematiche della filiera suinicola.

La Commissione Industria ascolterà i rappresentanti di Assocontact e Assirm sul ddl relativo a tutela, sviluppo e competitività dei call center, esaminerà lo schema di decreto legislativo sull’etichettatura delle calzature e dei prodotti tessili, quello relativo alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi nonché per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera, e il ddl sulla tracciabilità dei prodotti. La Commissione Lavoro ascolterà i rappresentanti di Confprofessioni, Acta e Colap sul ddl relativo all’equo compenso e si confronterà sull’affare assegnato in tema d’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale. La Commissione Territorio ascolterà il Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sul ddl relativo alla cartografia geologica d’Italia e della microzonazione sismica.

Oggi alla Camera

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, l’Assemblea della Camera si riunirà a partire dalle 11 per lo svolgimento delle interpellanze e interrogazioni. Dalle 15 proseguirà l’esame della pdl per la modifica dei limiti al rinnovo dei mandati degli organi del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato paralimpico (CIP), le mozioni sulla crisi nello Yemen, con particolare riferimento all’emergenza umanitaria e all’esportazione di armi verso i Paesi coinvolti nel conflitto, le mozioni su dislocazione, trasporto e acquisizione di armi nucleari in Italia e la proposta di legge sui delitti di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili e di circonvenzione di persona incapace.

A seguire si confronterà sulla pdl relativa agli interventi per il settore ittico, sulla pdl per la promozione delle imprese culturali e creative, ed esaminerà la pdl di ratifica del Protocollo addizionale di Nagoya in materia di responsabilità e risarcimenti, il Protocollo sulla biosicurezza e quello sull’emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Quanto ai lavori delle Commissioni, la Giustizia si confronterà sulla pdl relativa al codice antimafia e, in sede riunita con la Affari sociali, proseguirà l’esame della pdl per la legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati.

La Commissione Finanze svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’impatto della tecnologia finanziaria sul settore finanziario, creditizio e assicurativo. In sede riunita con la Attività produttive, riprenderà l’esame della pdl per il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacustri e fluviali a uso turistico-ricreativo. La Commissione Culturaascolterà il presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) dott. Filippo Sugar sui profili di attuazione del decreto legislativo sulla gestione collettiva dei diritti d’autore.

La Commissione Attività produttive si confronterà sulla risoluzione in materia di cooperazione rafforzata tra gli Stati membri dell’Unione europea nel settore della sicurezza di alcuni prodotti di consumo. La Commissione Lavoro ascolterà i rappresentanti di R. E. TE. Imprese Italia e di Alleanza delle cooperative italiane sulle risoluzioni relative alla fissazione di retribuzioni e compensi minimi. La Affari sociali esaminerà il cosiddetto dl Lorenzin sulla sperimentazione clinica dei medicinali, l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, il riordino delle professioni sanitarie e della dirigenza sanitaria del Ministero della salute.

Di Maio candidato Premier e futuro capo politico del M5S?

Dopo settimane di discussione finalmente il Movimento 5 Stelle è riuscito a elaborare le regole per la selezione del futuro candidato premier e leader politico del Movimento. Come annunciato l’unico big in corso è Luigi di Maio. A sfidarlo non ci saranno Alessandro Di Battista Roberto Fico ma altri sette candidati minori. Tra queste, spicca il nome di un’unica altra parlamentare, Elena Fattori, vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato. Per il resto, si tratta per lo più di militanti con incarichi nelle amministrazioni locali, alcuni consiglieri comunali e un attivista.

Per il momento la rosa dei nomi è questa anche se c’è tempo fino alle 15 di martedì per eventuali integrazioni degli esclusi. Quello che è certo è che il vincitore sarà comunque proclamato nella serata del 23 settembre nel corso del raduno nazionale dei Cinquestelle a Rimini.

Nel movimento di Grillo c’è grandissima tensione a tutti i livelli. In molti non hanno gradito la completa assenza di candidati in grado di poter realmente sfidare Di Maio. Di Battista, che ha annunciato di voler spiegare le sue motivazioni direttamente alla convention di Rimini, è stato al centro delle maggiori polemiche da parte di chi non si riconosce nell’ala pragmatica del Movimento. Ma a pesare anche è la scelta di assegna al candidato premier anche il ruolo di capo politico.

Resta da capire se si tratta soltanto di una formula trovata per rispettare la legge elettorale o se il nuovo leader verrà investito dei poteri che finora sono spettati a Grillo. Tra questi, ricordiamo: indire le votazioni in rete, in particolare per modifiche del regolamento e del ‘non-statuto’, scegliere i temi, definire le regole per le candidature, scegliere il collegio dei probiviri e modificare la loro decisione. Sulla questione Roberto Fico è salito sulle barricate con una parte dell’ala ortodossa del movimento.

La Lega Nord annuncia un “mini Aventino”

I deputati e i senatori del Carroccio non parteciperanno ai lavori parlamentari per una settimana e andranno in visita alle zone terremotate. Questa è la nuova linea di Matteo Salvini assunta nel consiglio federale d’emergenza, convocato per studiare le misure da adottare dopo il sequestro da 49 milioni di euro disposto dal Tribunale di Genova nell’ambito dell’’inchiesta legata ai rimborsi elettorali.

Alla riunione in via Bellerio c’erano tutti i big del Carroccio, ad eccezione del governatore lombardo Roberto Maroni. Presente anche Umberto Bossi. Dopo la decisone di Salvini di cancellare l’intervento del Senatur al raduno di Pontida le polemiche non si sono ancora spente. Bossi ha dichiarato di essere profondamente arrabbiato e che legge nella sua esclusione l’invito a uscire dal movimento da lui stesso fondato.

Ai microfoni di Radio24, Salvini sulla questione ha detto che se Bossi andrà via “certo che mi dispiace, però evidentemente qualche errore in passato è stato commesso e limitare la propria azione politica a Milano, a Verona o a Cuneo non ha senso. L’Italia dà una risposta se rilancia le infrastrutture e i porti del Sud. E le aziende del Mezzogiorno non possono competere se per trasportare le loro merci pagano il doppio, se l’energia la pagano il doppio. Sono leader della Lega e me ne frego di quello che succede in Abruzzo o in Puglia? Ma dai, siamo seri”.

 

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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