La giornata parlamentare – 20 giugno

Al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 11 per la discussione delle mozioni sui vertici CONSIP. Com’era immaginabile, quasi inevitabilmente si andrà allo scontro sulle 6 mozioni parlamentari presentate che, tranne quella della Lega Nord, impegnano il Governo a chiedere il reset del vertice della centrale d’acquisti della P.A.

Ma non è l’opposizione, bensì Mdp, a tirare in ballo, chiedendone la revoca dell’incarico, anche il Ministro dello sport Luca Lotti, accusato proprio da Marroni e indagato per rivelazione di segreto d’ufficio. La mossa ha spinto il Partito democratico a sostenere in un primo momento l’inutilità del dibattito alla luce delle dimissioni del presidente Ferrara e della consigliera Marialaura Ferrigno e poi a riformulare, insieme ad Ap e ad Autonomie, un nuovo testo di maggioranza.

Secondo il regolamento toccherà ufficialmente al presidente Pietro Grasso decidere come procedere e se si arriverà al voto finale delle mozioni. Alla luce degli eventi e delle fortissime tensioni politiche sembra molto difficile che il Presidente del Senato decida di evitare la discussione. A palazzo Madama si annuncia quindi una giornata campale ed estremamente complessa per il Governo ma soprattutto per il Partito Democratico.

Successivamente l’Aula passerà alla discussione delle mozioni sulla proliferazione delle armi nucleari e proseguirà il confronto sul parere espresso dalla Commissione Affari Costituzionali relativamente alle questioni pregiudiziali sul decreto per la prevenzione vaccinale. A seguire, l’Aula di palazzo Madama si confronterà sul disegno di legge relativo al Codice Antimafia.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali si confronterà sullo schema di decreto legislativo per la revisione della disciplina d’impresa sociale e su quello relativo al codice del Terzo settore. La Commissione Giustizia proseguirà l’esame del ddl sul reato di diffamazione. La Commissione Finanze proseguirà il ciclo di audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva per l’istruttoria delle proposte legislative dell’Unione europea in materia creditizia, il “Pacchetto bancario”; nello specifico oggi ascolterà il presidente della Consob Giuseppe Vegas. Esaminerà lo schema di decreto legislativo relativo al mercato degli strumenti finanziari e il ddl sul diritto alla restituzione del credito depositato.

La Commissione Istruzione esaminerà il ddl sul Codice dello spettacolo e lo schema di decreto ministeriale per il riparto dei finanziamenti del Ministero dell’Istruzione per l’anno 2017, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi. La Commissione Lavori pubblici ascolterà i vertici della Conferenza Intergovernativa Alpi del Sud sullo stato e le prospettive dei lavori di realizzazione del tunnel “Tenda bis” tra Italia e Francia. La Commissione Agricoltura si confronterà sul disegno di legge sulla disciplina dell’attività enoturistica e sull’affare assegnato relativo alle nuove tecnologie in agricoltura.

La Commissione Industria riprenderà l’esame del ddl, già approvato dalla Camera, sul commercio equo e solidale. La Commissione Sanità esaminerà e svolgerà diverse audizioni sul decreto vaccini. La Commissione Territorio ascolterà i rappresentanti di Confindustria e Federazione della Filiera della carta e della grafica sull’Atto comunitario relativo alla termovalorizzazione nell’economia circolare. Infine la Commissione Politiche dell’Unione Europea esaminerà la legge di delegazione europea per il 2016.

Alla Camera

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11 per la discussione delle interpellanze e interrogazioni. A partire dalle 15 proseguirà l’esame della proposta di legge sulle aree protette. Successivamente l’Aula di Montecitorio esaminerà la pdl sulle modifiche allo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, la proposta di legge per l’ Istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, la pdl sui reati contro il patrimonio culturale e quella sulla tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e dei loro singoli componenti.

A seguire tratterà la pdl per il sostegno e la valorizzazione del festival Umbria Jazz, le mozioni sul funzionamentodelle Province, la proposta di legge per l’abolizione dei vitalizi e sulla nuova disciplina deitrattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali, e la relazione della Commissione Politiche dell’UE sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea riferita all’anno 2017 e sul Programma di lavoro della Commissione per il 2017.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Giustizia svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla rateizzazione del debito per le vittime di richieste estorsive. La Commissione Finanze, in sede riunita con la Attività produttive, inizierà l’esame degli emendamenti alla legge annuale per il mercato e la concorrenza. La Commissione Cultura proseguirà l’esame dello schema di decreto ministeriale per il riparto dei finanziamenti del Ministero dell’Istruzione per l’anno 2017, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi.

La Commissione Trasporti proseguirà, in sede di comitato ristretto, l’esame della pdl per la riforma del Codice della strada. La Commissione Lavoro ascolterà i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, CISAL, CONFSAL e UGL nell’ambito dell’esame delle proposte di legge relative all’ordinamento e alla struttura organizzativa dell’Istituto nazionale della previdenza sociale e dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. La Affari sociali proseguirà l’esame della pdl per l’istituzione e la disciplina del Registro nazionale e dei registri regionali dei tumori.

Verso le elezioni politiche

Dopo giorni d’intense polemiche per l’avvicinamento del Movimento 5 Stelle alla Lega Nord, Luigi Di Maio è tornato a ribadire l’impossibilità di un accordo politico fra le due formazioni: “Io sono del Sud, di Napoli. La Lega diceva ‘Vesuvio lavali col fuoco’. Non ho nessuna intenzione di far parte di un movimento che sia alleato con la Lega”, taglia corto. Il vicepresidente della Camera, però, non indietreggia di un passo su quelle che sono state le posizioni M5S degli ultimi giorni su migranti e campi rom.

Insomma nessuna alleanza con Matteo Salvini. Il Movimento di Grillo proseguirà quindi la sua lotta solitaria per cercare di vincere le prossime elezioni politiche. La road map verso palazzo Chigi non cambia: entro luglio sarà definito il programma del Movimento, a fine settembre si deciderà il candidato premier e, in ogni caso prima delle elezioni, sarà resa nota quella che in potenza sarà la squadra di Governo pentastellata, con tutti i candidati ministri.

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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