La giornata parlamentare – 30 maggio

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 16.30 per le comunicazioni del Presidente sul calendario dei lavori deciso dalla conferenza dei Capigruppo convocata alle 15: l’Aula di palazzo Madama dovrebbe terminare la discussione del disegno di legge sul riconoscimento della lingua italiana dei segni per poi proseguire con l’esame del ddl di modifica del Codice Antimafia.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali si confronterà sul ddl relativo a disposizioni in materia di cittadinanza, sullo schema di decreto legislativo in materia di licenziamento disciplinare, su quello per la revisione della disciplina in materia d’impresa sociale e su quello relativo al codice del Terzo settore. La Giustizia proseguirà l’esame del ddl sul Codice antimafia e dello schema di decreto legislativo per la riforma organica della magistratura onoraria e dei giudici di pace. Le Commissioni Esteri di Camera e Senato svolgeranno diverse audizioni, tra cui quella del viceministro degli esteri Mario Giro, sullo schema di documento triennale per la politica di cooperazione allo sviluppo 2016-2018.

La Commissione Bilancio alle 14 ascolterà il Presidente dell’Ufficio Parlamentare di bilancio sulla Nota sulla congiuntura di aprile 2017. La Commissione Finanze proseguirà il ciclo di audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva per l’istruttoria delle proposte legislative dell’Unione europea in materia creditizia, il “Pacchetto bancario”. Successivamente proseguirà l’esame del ddl sul diritto alla restituzione del credito depositato, del ddl sulle misure fiscali a sostegno delle famiglie e del disegno di legge sulle disposizioni fiscali a favore degli studenti con disturbo di apprendimento.

La Commissione Istruzione esaminerà il ddl sul Codice dello spettacolo. La Commissione Lavori pubblici proseguirà l’esame del disegno di legge sull’iscrizione al registro delle opposizioni. La Commissione Agricoltura alle 15 ascolterà il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina sulle conseguenze sul settore agricolo, e in particolare vitivinicolo, di eventi di carattere meteorologico, anche dal punto di vista del sistema assicurativo. Successivamente esaminerà e svolgerà diverse audizioni sullo schema di decreto legislativo relativo alla disciplina dell’indicazione obbligatoria in etichetta della sede e dell’indirizzo dello stabilimento di produzione o di confezionamento. A seguire si confronterà sul disegno di legge sulla disciplina dell’attività enoturistica e sull’affare assegnato relativo alle nuove tecnologie in agricoltura.

La Commissione Industria si confronterà sul ddl per la tutela, lo sviluppo e la competitività dei call center e sull’Atto europeo relativo al regolamento sulla vita privata e sulle comunicazioni elettroniche. In sede riunita con la Territorio proseguirà l’esame del ddl relativo alla composizione dei prodotti cosmetici e alla disciplina del marchio italiano di qualità ecologica, e si confronterà sull’affare assegnato sulle asimmetrie competitive per l’industria europea. La Commissione Sanità svolgerà diverse audizioni sul ddl relativo alle disposizioni anticipate di trattamento e si confronterà sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica sulla disciplina attuativa in materia di mobilità sanitaria internazionale e sul ddl relativo ai farmaci veterinari. La Commissione Territorio ascolterà i rappresentanti di Rete impresa Italia sull’Atto comunitario sulla termovalorizzazione e l’economia circolare.

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, l’Assemblea della Camera alle 10.30 discuterà interpellanze e interrogazioni. A partire dalle 12 inizierà la discussione sulla cosiddetta “manovrina economica” ovvero il decreto relativo alle disposizioni urgenti in materia finanziaria, alle iniziative a favore degli enti territoriali, agli ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e alle misure per lo sviluppo. Successivamente riprenderà l’esame della pdl sulle aree protette.

Successivamente esaminerà la relazione della Giunta per le autorizzazioni sul procedimento penale nei confronti di Guido Crosetto, la proposta di legge per la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista, il ddl del Governo sulle modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario , e la pdl per l’ istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario . A seguire saranno discusse le mozioni relative all’applicazione della cosiddetta direttiva Bolkestein, la pdl per le modifiche allo statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol in materia di tutela della minoranza linguistica ladina e la proposta di legge su vitalizi e trattamento economico dei parlamentari.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali proseguirà il confronto sulla pdl per la modifica del trattamento economico e previdenziale spettante ai membri del Parlamento e inizierà l’esame degli emendamenti al testo base della proposta di legge sulla revisione della legge elettorale. La Commissione Giustizia esaminerà e svolgerà diverse audizioni sullo schema di decreto legislativo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace; con la Affari sociali riprenderà il dibattito sulla pdl per la legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati.

Nella seduta di ieri la Commissione Bilancio ha concluso l’esame della manovra economica. Tante le novità inserite durante il dibattito, dai nuovi buoni lavoro all’intervento sui musei per il salvataggio dei direttori stranieri, passando per il mercato degli Npl e le regole sul bail in. Ma anche web tax transitoria, l’obbligo di avere un rappresentante fiscale per i portali online, la tassa di soggiorno anche per Airbnb, l’addio definitivo alle monete da 1 e 2 centesimi e il ritiro del mercato di oltre 150mila slot machine. Sono poi stati previsti rimborsi più rapidi dell’Iva, il prestito ponte da 600 milioni ad Alitalia, il rafforzamento dell’ANAC, il cibo biologico nelle scuole e la stabilizzazione di 15mila insegnanti. Ora la cosiddetta manovrina passa all’esame dell’Aula dove sembra ormai scontato che il Governo ponga la questione di fiducia.

La Commissione Finanze ascolterà i rappresentanti dell’Associazione nazionale promotori finanziari (ANASF) nell’ambito della discussione della risoluzione relativa a interventi in materia fiscale, assicurativa e finanziaria sulle tematiche ambientali. Si confronterà sulla risoluzione per la designazione del soggetto beneficiario di polizza assicurativa sulla vita e su quella per il rimborso dell’eccedenza IVA detraibile relativa a lavori di ristrutturazione di fabbricati in locazione destinati ad attività d’impresa. La Commissione Attività Produttive ascolterà il Commissario straordinario della procedura Lucchini Spa in amministrazione straordinaria, dott. Piero Nardi, sulla crisi dell’area di Piombino con riferimento alla situazione Aferpi. A seguire audirà i rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome sulle pdl in materia di commercio sulle aree pubbliche.

Dopo che il movimento di Grillo ha ottenuto l’ok dal web e dato la diponibilità per un’intesa al Partito Democratico sembra ormai fatta per la nuova legge elettorale. Il primo giro di consultazioni avviato dai dem tra il Nazareno, dove a condurre il gioco è direttamente Matteo Renzi, e la Camera certifica la possibilità di poter approvare in tempi rapidi la nuova legge che introduce il sistema tedesco. Questo determinante accordo politico proietta il Paese verso le elezioni antipate, ma Il patto Pd-FI-M5S spacca la maggioranza di Governo. La proposta prevede di fatto la reintroduzione di un sistema proporzionale puro, però corretto, in senso maggioritario, con la previsione di una soglia di sbarramento al 5%, decisione sulla quale Alleanza Popolare è fermamente contraria visto che i sondaggi la danno al 3%.

È qui nasce la rottura con Ap: dopo i rinvii dei giorni scorsi e telefonate che non arrivavano a chiarire, Renzi ieri ha ricevuto al Nazareno Angelino Alfano. Il confronto è stato duro e a quanto pare al momento le posizioni sono rimaste profondamente inconciliabili. In serata è il segretario del Pd a chiudere i giochi “La legge elettorale della Germania non è la mia preferita, anzi. Tuttavia Forza ItaliaMovimento Cinque Stelle, Lega Nord, Sinistra Italiana uniti la stanno indicando come proposta al Paese”. Il Pd non ha i numeri da solo “ma se dobbiamo andare sul modello tedesco che sia tedesco anche nella soglia di sbarramento al 5%”. Oggi è prevista la direzione del Partito Democratico che dovrebbe dare il via libera definitivo.

Durissimo, invece, il giudizio di Campo Progressista di Giuliano Pisapia che in una nota attacca: “Siamo convinti che solo un centrosinistra di Governo e radicalmente innovativo possa affrontare con equità le sfide della crisi economica e sociale che l’Italia dovrà affrontare nei prossimi anni. Per questo siamo negativamente colpiti dalla convergenza di molte forze, di destra e di sinistra, verso una legge che condurrà molto probabilmente a un Governo di larghe intese di cui questo Paese non ha bisogno e che allontanerà sempre più dall’impegno politico il popolo del centrosinistra”.

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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