La Giornata Parlamentare del 12 ottobre 2021

La Giornata Parlamentare del 12 ottobre 2021

Dopo gli scontri, Salvini e Meloni ribattono. Draghi va da Landini

I disordini a Roma dello scorso sabato finiscono per intrecciarsi con la corsa per i ballottaggi con Matteo Salvini e Giorgia Meloni a lamentare che “a qualcuno fa comodo” alimentare questo tipo di conflittualità. “Di punto in bianco, Fratelli d’Italia è diventato un pericoloso partito fascista. Guarda caso, proprio mentre diventa il primo partito italiano e rischia di vincere le elezioni comunali a Roma con il centrodestra”; Giorgia Meloni non usa giri di parole: “Poco importa se abbiamo ribadito che non c’è alcuna nostalgia del regime fascista e che non ci sia alcun tipo di rapporto con Forza Nuova, perché forse sono più utili alla sinistra che alla destra”. “Poi domani qualcuno si alza e dice Salvini è fascista, mettiamolo fuori legge”, dice lo stesso leader leghista manifestando le proprie perplessità sulle richieste di scioglimento di Forza Nuova e chiedendo, invece, di mettere all’indice anche “i No Tav che tirano bombe carta alla Polizia e gli anarchici che mettono le bombe alle sedi della Lega”. “Manifestiamo, ma contro tutte le violenze e non il giorno prima delle elezioni, se no devo pensare che si vuole usare questa roba in cabina elettorale perché qualcuno ha paura di Lega e FdI”, dice allora Salvini. 

Il clima accende allora anche la temperatura nella maggioranza, dove Enrico Letta è tornato ad ammonire che “deve essere chiaro che c’è una parte politica che sta con un piede dentro e uno fuori dal governo, e deve decidere cosa fare”. Le tensioni hanno eco anche fuori dei confini nazionali: di forte turbamento ma non preoccupazione ha parlato Sergio Mattarella ospite del Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. Poi c’è stata la foto emblematica di Mario Draghi che, senza poi fare alcuna dichiarazione alla stampa e pensando allo scioglimento di FN, si è recato alla sede della Cgil e ha salutato Maurizio Landini con un abbraccio in segno di solidarietà. 

Il Governo lavora alla manovra ed è pronto a varare il decreto fiscale

Per la presentazione dalla legge di bilancio il Governo ha ancora più di una settimana, ma il lavoro ferve da giorni. Prima della partenza del Ministro dell’economia Daniele Franco per la riunione del Fondo monetario internazionale a Washington, a Palazzo Chigi è stato fatto un punto della situazione anche con il Ragionerie generale dello Stato Biagio Mazzotta in vista del varo, probabilmente già questa settimana, dell’atteso decreto fiscale collegato alla legge di bilancio, un provvedimento apparentemente eterogeneo, in cui potrebbero confluire norme non legate al fisco. Allontanata, anche se non del tutto tramontata nei desideri di molti partiti, l’ipotesi di rottamazione-quater, il decreto potrebbe contenere una ulteriore spalmatura delle rate delle cartelle delle precedenti definizioni agevolate. In attesa della riforma complessiva inserita nella delega fiscale, sul tavolo potrebbe finire anche qualche elemento di revisione della riscossione per alleggerire il carico degli agenti, tema su cui è peraltro atteso oggi il parere delle Commissioni Finanze di Camera e Senato. Ma tra le misure potrebbero comparire anche il rifinanziamento della quarantena come malattia, rimasta non coperta, e nuove risorse per il reddito di cittadinanza

Con l’avvicinarsi della scadenza del 31 ottobre, le associazioni di categoria chiedono inoltre a gran voce anche la proroga della Cig Covid (con conseguente blocco dei licenziamenti) per le piccole e medie imprese. Non è escluso quindi che un intervento possa essere inserito anche per allungare l’attuale termine di fine mese. L’anticipo della riduzione dell’Irpef, con il taglio del cuneo fiscale, potrebbe invece rientrare nella manovra: un’indicazione al riguardo dovrebbe essere contenuta nel Documento programmatico di bilancio, il testo che ogni anno il Governo trasmette, solitamente entro metà mese, alla Commissione europea con l’ossatura fondamentale della successiva legge di bilancio. Sarà da lì che si capiranno quali saranno gli stanziamenti fondamentali per le politiche del prossimo anno, dagli ammortizzatori sociali alle pensioni, dai bonus edilizi agli incentivi per le imprese, fino appunto all’anticipo di riforma fiscale. Questa settimana potrebbe essere decisiva anche per il provvedimento teso a potenziare la sicurezza sul lavoro annunciato da Mario Draghi; più tempo ci vorrà invece per il disegno di legge sulla concorrenza, atteso entro la fine di ottobre.  

L’Aula del Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 16.30 per l’esame del decreto sulla crisi d’impresa e il risanamento aziendale e su ulteriori misure urgenti in materia di giustizia, di alcune ratifiche di accordi internazionali e del ddl per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Associazione Chiesa d’Inghilterra.  

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il decreto relativo alle modalità operative precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali dell’anno 2021, il decreto per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening; si confronterà poi sul ddl relativo all’indennità di funzione dei Sindaci e sul ddl per la tutela giurisdizionale nel procedimento preparatorio per le elezioni politiche. La Giustizia, con la Lavori Pubblici, esaminerà e proseguirà il ciclo di audizioni sullo schema di decreto legislativo sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale. La Difesa esaminerà l’affare assegnato sulle prospettive strategiche della politica di sicurezza e difesa comune dell’Unione europea e si confronterà su alcuni schemi di decreti per l’acquisizione di diverse tipologie di sistemi d’arma.

La Bilancio esaminerà lo schema di decreto legislativo sulla riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente. La Finanze si confronterà sull’affare assegnato relativo alla relazione sui criteri per la revisione del meccanismo di controllo e di discarico dei crediti non riscossi e sullo schema di atto aggiuntivo alla convenzione tra il Mef e il direttore dell’Agenzia delle entrate per la definizione dei servizi dovuti, delle risorse disponibili, delle strategie per la riscossione. La Istruzione domani alle 13.30 ascolterà il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini sull’impatto dei cambiamenti climatici sui beni culturali e sul paesaggio ed esaminerà il disegno di legge sui titoli abilitanti. La Lavori Pubblici ascolterà l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sullo schema di decreto legislativo per la fornitura di servizi di media audiovisivi. A seguire dibatterà sullo schema di decreto legislativo per la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, lo schema di decreto legislativo per la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato, lo schema di decreto legislativo sul Codice europeo delle comunicazioni elettroniche e lo schema di decreto legislativo per il riconoscimento delle qualifiche professionali nel settore della navigazione interna. 

La Agricoltura svolgerà delle audizioni sulle problematiche relative al deflusso minimo vitale dei fiumi e dei torrenti e alcune sul ddl per il riconoscimento dell’agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio. A seguire si confronterà sul disegno di legge per la trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola, sul ddl per la disciplina del settore florovivaistico e sul ddl relativo ai prodotti agroalimentari da filiera corta. La Industria esaminerà il decreto per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale il cui termine per la presentazione degli emendamenti scadrà domani alle 12:00. Con la Territorio, esaminerà lo schema di decreto legislativo per la riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente, lo schema di decreto legislativo sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili e quello sulle norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica. La Sanità esaminerà il ddl sulle malattie rare. La Territorio esaminerà il decreto per il contrasto degli incendi boschivi. 

L’Aula della Camera

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11.00 per svolgere le interpellanze e interrogazioni. Dalle 15.00 esaminerà la questione pregiudiziale sul decreto relativo alle misure urgenti in materia di giustizia e di difesa, nonché proroghe in tema di referendum, assegno temporaneo e IRAP, la Relazione della Giunta per le autorizzazioni sulla richiesta di deliberazione in materia d’insindacabilità nei confronti di Monica Faenzi (deputata all’epoca dei fatti), la proposta di legge costituzionale per la tutela dell’ambiente e la pdl per l’iscrizione contemporanea a due corsi d’istruzione superiore.

Successivamente dibatterà sulla modifica al Codice del Terzo settore in merito alla compatibilità urbanistica dell’uso delle sedi e dei locali impiegati dalle associazioni di promozione sociale per le loro attività, sulla proposta d’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, sulle mozioni in materia di lavoro agile nelle Pa, sulle mozioni per potenziare il contrasto a infiltrazioni mafiose con particolare riferimento alla realizzazione dei progetti previsti dal Pnrr, sulla pdl per l’equo compenso delle prestazioni professionali

Le Commissioni della Camera

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà delle audizioni e dibatterà sullo schema di decreto del PdR sull’organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell’interno ed esaminerà il decreto varato la settimana scorsa dal Cdm in materia di giustizia e di difesa, e quelli di proroga dei termini per la presentazione delle firme per alcuni referendum, sull’assegno temporaneo e l’Irap. La Giustizia dibatterà su diversi schemi di decreto legislativo relativi al rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione d’innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali e quello sulla lotta al riciclaggio mediante il diritto penale, sulla pdl per l’accesso ai benefici penitenziari per i condannati per reati c.d. ostativi.  

La Difesa si confronterà su alcuni schemi di decreti per l’acquisizione di diverse tipologie di sistemi d’arma. La Finanze voterà la relazione del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco sui criteri per la revisione del meccanismo di controllo e di discarico dei crediti non riscossi. La Cultura svolgerà dell’audizioni sull’indagine conoscitiva relativa alle fondazioni lirico-sinfoniche e, con la Trasporti, esaminerà diversi schemi di decreti legislativi sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale. 

La Ambiente, con la Attività Produttive, dibatterà sullo schema di decreto legislativo sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente e su quello per la promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili e, con la Trasporti, esaminerà il decreto in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali. A seguire esaminerà lo schema sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali e lo schema relativo agli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi. 

La Trasporti si confronterà sullo schema di decreto legislativo che istituisce il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche. La Commissione Attività Produttive esaminerà lo schema di decreto legislativo sulle norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e lo schema di decreto in materia di riduzioni delle tariffe a copertura degli oneri generali di sistema per imprese energivore. La Lavoro svolgerà delle audizioni sulle pdl relative al lavoro agile e di lavoro a distanza, alcune sulle proposte di legge sulla conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche e alcune altre sulle pdl sui requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico. La Affari Sociali svolgerà alcune audizioni selle pdl per il riconoscimento della lingua dei segni italiana e disposizioni per la tutela delle persone sorde e dei loro figli. La Agricoltura terrà alcune audizioni sulle risoluzioni sulle iniziative in sede europea a tutela del comparto ittico nazionale.


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A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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