La Mozzarella di Bufala Campana Dop torna in tv, nuovo spot con Serena Autieri

(Adnkronos) – Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop torna protagonista sul piccolo schermo, con una nuova campagna televisiva, che vede come testimonial l’attrice Serena Autieri. Uno spot inedito, pensato per raccontare in modo autentico e contemporaneo i valori di uno dei prodotti simbolo del Made in Italy agroalimentare. La campagna ‘La La La… La Bufala’ segna il ritorno in Tv della Mozzarella di Bufala Campana con una strategia media integrata e multicanale, studiata per massimizzare la visibilità del marchio Dop e rafforzare il legame con il grande pubblico. Il piano prevede una presenza sulle reti Mediaset da ieri, 7 maggio, con una pianificazione ad alta copertura nelle fasce di maggiore ascolto, affiancata da attività digital anche all’estero, per amplificare il messaggio e coinvolgere target differenti, dalle famiglie ai consumatori più giovani. 

“Lo spot è un mini-musical, ideato e realizzato da Mediaset, che gioca sul doppio significato di ‘La’ come sillaba musicale e come articolo della mozzarella, a sottolineare la distintività della Bufala Dop rispetto alle altre mozzarelle in commercio. Ha un potenziale musicale e virale, lo stile di Serena Autieri e la bontà della mozzarella di bufala campana Dop finiscono per contagiare un’intera città. La scelta di Serena Autieri interpreta perfettamente il posizionamento della campagna: eleganza, italianità, credibilità e forte capacità di connessione emotiva con il pubblico. Attraverso uno storytelling immediato, lo spot valorizza l’unicità della Mozzarella di Bufala Campana Dop, esaltandone i valori: qualità certificata, tradizione produttiva e versatilità in tavola”, spiega una nota del Consorzio. 

L’iniziativa di comunicazione si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione portata avanti dal Consorzio, che ha l’obiettivo di rafforzare la percezione distintiva rispetto alle imitazioni; educare il consumatore al riconoscimento della denominazione di origine protetta; sostenere i consumi consapevoli e consolidare il valore economico e reputazionale dell’intera filiera. La campagna è stata realizzata con il contributo della Regione Campania, Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027. 

Con questo ritorno in Tv, il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop conferma la volontà di investire in una comunicazione moderna, emozionale e strategica, capace di unire tradizione e innovazione per raccontare al meglio il più importante prodotto a marchio Dop del centro-sud Italia. 

“La Tv, intesa anche nelle sue forme più innovative come le connected tv, resta uno strumento di comunicazione fondamentale, capace di parlare alle famiglie con immediatezza ed efficacia. E siamo convinti che abbiamo fatto un bel regalo ai nostri consumatori, con i quali intendiamo rafforzare anche così il legame, mostrando il lavoro quotidiano dei nostri produttori e ribadendo con forza il valore della Mozzarella di Bufala Campana Dop, simbolo di un territorio e di un’arte millenaria. Ringrazio pertanto i nostri soci, che in un periodo così complesso hanno investito nuove risorse per questo progetto”, dichiara il presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo. 

L’attrice Serena Autieri racconta: “Quando scelgo un progetto da sposare devo essere in sintonia con quel prodotto e nel caso della mozzarella di bufala campana Dop è stato naturale. Io sono cresciuta con la mozzarella, per questo sono particolarmente orgogliosa di essere il volto di questa bontà e di poter testimoniare che la mozzarella di bufala campana Dop fa proprio bene non solo al gusto, ma anche al cuore. Mette insieme piacere e tradizione. Quando mi è arrivata l’idea creativa di questo spot, un po’ cantato, un po’ musical, sono rimasta molto colpita. Ci ricorda il mondo di ‘La La Land’, un film meraviglioso, che tutti credo abbiamo amato. E poi canticchio una canzone che porto molto spesso nei miei spettacoli a teatro, ovvero ‘o surdato nnammurato’, che appartiene proprio alle radici di noi campani”.